Massimino e la convocazione con l'Italia: "Non ho realizzato subito. Sogno il Mondiale"
“L’ho saputo tramite la team manager della Ternana, che tra l’altro era più emozionata di me”. La centrale difensiva Marika Massimino ha raccontato ai canali ufficiali del club come è venuta a sapere della sua prima convocazione con l’Italia in vista delle sfide contro Serbia e Danimarca valide per le qualificazioni al prossimo mondiale: “Ho realizzato l’accaduto solo poco dopo e non ho esitato a chiamare i miei genitori. Li ho capito cosa stava accedendo e ho sentito l’emozione di tutto. Li ho guardati negli occhi e davanti alla loro soddisfazione sono crollata. Fino a quel momento non ero riuscita a piangere come se non realizzassi la convocazione”.
Massimino ha poi voluto dedicare questa chiamata in Azzurro a un suo ex tecnico scomparso prematuramente: “Fabio Melillo è stato per me un maestro, per quello che mi ha insegnato e per i valori che mi ha lasciato. Ne parlo ancora con emozione. Questa mia prima convocazione in Nazionale, dunque, la dedico assolutamente a lui perché mi fa pensare fortemente a lui”.
La classe 2003 si sofferma infine sugli obiettivi con la maglia azzurra: “So che questa chiamata è solo il primo passo. - si legge su Calciofemminileitaliano.it - Ora arriva il bello, con l’inizio di un percorso che spero mi porti a giocare un Mondiale. Sarebbe un sogno che si realizza e che coltivo non da ora, ma già dalla fine dello scorso torneo iridato. Per me significherebbe tantissimo, in questo momento ho la pelle d’oca soltanto a parlarne”.
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