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Marotta: "Bastoni? Linciaggio vergognoso, non ci sono gli estremi per andare via"

Marotta: "Bastoni? Linciaggio vergognoso, non ci sono gli estremi per andare via"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 20:22Serie A
Marco Pieracci

Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del big match con la Roma: "Oggi mancano ancora otto partite, 24 punti sono tanti ma una vittoria darebbe più stimoli e motivazioni, più sicurezza. Fare risultato pieno sarebbe importante, ma siamo ancora in una fase interlocutoria e in ogni partita devi fare tanta fatica e avere tante motivazioni".

Come gestirete Bastoni?
"Vergognoso che sia stato esposto a questo continuo linciaggio come se fosse colpevole di chissà cosa. Le origini dell'eliminazione dell'Italia sono un pochino più lontane. Al di là di questo, un ragazzo della sua età non merita questo trattamento. Nella vita si sbaglia, invece qua in Italia siamo tutti abituati a dover diventare psicologi ed esperti di calcio, analizzare situazioni senza sapere con chi si ha che fare. Abbiamo riconosciuto tutti che ha sbagliato, per un ragazzo della sua età. Bastoni è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano. E come tale lo consideriamo. Per il momento non ci sono gli estremi e le condizioni perché possa abbandonare questa maglia, poi come per tutti i giocatori ci possono essere eventuali situazioni che saranno affrontate più avanti".

Da chi deve ripartire il calcio italiano?
"Sarebbe lungo parlarne, tutti parlano di calcio e si improvvisano esperti di questo che è anche un fenomeno sociale. Questa crisi va vista con un'analisi più ampia: non siamo più competitivi dal 2006, anche se c'è stata la vittoria del campionato europeo. Le cause possono essere tante e credo che oggi manchino principalmente talenti. Come mai il Friuli-Venezia Giulia che negli anni 70 ha avuto campioni come Zoff, Capello e Collovati oggi non produce più? Bisogna capire come mai c'è così tanta assenza di giovani, oggi prevale la litigiosità all'interno del nostro mondo quando si dovrebbe seguire una strada che sia utile per tutti".

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