Un addio al City, un rinnovo allo United, occhio a Conte se abdica Spalletti: le top news delle 13
Guardiola lascia la panchina, ma non il City
È ufficiale l'addio di Pep Guardiola alla panchina del Manchester City nella prossima stagione. A darne l'annuncio è stato il club inglese con un comunicato pubblicato sul proprio sito: "Pep Guardiola lascerà la panchina del Manchester City quest'estate. Il tecnico catalano, arrivato al City nel luglio 2016, ha avuto un impatto trasformativo durante i suoi dieci anni alla guida della squadra, e se ne andrà con 20 trofei importanti all'attivo, diventando così l'allenatore di maggior successo nella storia del club. Nonostante il suo addio alla panchina del Manchester City, Pep continuerà a collaborare con il City Football Group, assumendo il ruolo di Ambasciatore Globale. In questo ruolo fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo, lavorando su progetti e collaborazioni specifici".
Carrick rinnova con lo United
Se al City c'è un addio, allo United c'è una permanenza. Michael Carrick resta in sella al Manchester United e rinnova. Il giovane tecnico ha infatti messo la sua firma su un nuovo contratto biennale. Questo il comunicato dei Red Devils: "Il Manchester United è lieto di annunciare che Michael Carrick continuerà ad essere l'allenatore della prima squadra maschile, avendo firmato un nuovo contratto valido fino al 2028".
L'agenda di Elkann
Ennesima, possibile, rivoluzione in casa Juventus. John Elkann, proprietario del club, è sempre convinto di Luciano Spalletti, ma vuole capire anche qual è la posizione del tecnico, che incontrerà probabilmente lunedì dopo il derby della Mole. Al centro dei dibattiti c'è proprio la posizione dell'allenatore italiano, che dovrà chiarire se si sente ancora il riferimento del progetto o meno. La stima tra i due resta intatta. Martedì Elkann avrà invece modo di incrociare Damien Comolli, l'amministratore delegato il cui rapporto con Spalletti non è mai stato idilliaco.
Occhio a Conte se abdica Spalletti
Che ne sarà di mister Antonio Conte dopo il suo addio al Napoli? Rimane sempre aperta la possibilità che torni a fare il ct della Nazionale italiana, ma a proposito di ritorni va tenuta in considerazione anche una soluzione che per molti sarebbe affascinante, se non proprio una reunion 'naturale', quella con la Juventus che lo ha reso grande da calciatore prima e da tecnico poi. La figura del tecnico salentino sarebbe la prima scelta in caso di clamoroso cambio sulla panchina.
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