Ancelotti e Montella steccano. Amorim al Milan, vertice Spalletti e Carnevali: le top news delle 13
Debutta con un pareggio il Brasile di Carlo Ancelotti, fermato da un super Marocco che passa in vantaggio con una perla di Saibari prima che la fiammata di Vinicius fissasse il punteggio sull’1-1 finale. Stecca invece l’esordio la Turchia di Vincenzo Montella, battuta dall’Australia per 2-0 grazie alla rete segnata a metà del primo tempo dal giovane attaccante del Watford Nestory Irankunda e dal raddoppio nella ripresa del centrocampista del St.Pauli Connor Metcalfe.
Per la Juventus è ufficialmente iniziato il nuovo corso e adesso cresce l’attesa per capire quali saranno le prime mosse di Giovanni Carnevali. L’ad sarà operativo dal 15 giugno e da lunedì varcherà i cancelli della sede della Continassa. Carnevali prenderà possesso del suo ufficio e avrà modo di visionare anche tutte le strutture della Juventus. Da quel momento inizierà una nuova fase per il club bianconero e si capirà concretamente se partirà una rivoluzione anche a livello di mercato. Al momento l’impressione è che verranno portate avanti le trattative imbastite nelle ultime settimane, senza stravolgimenti immediati. Poi, naturalmente, Carnevali darà il proprio imprinting alla società e condividerà le scelte con Luciano Spalletti. Giovanni Carnevali, nelle sue prime ore da nuovo amministratore delegato della Juventus, ha già avuto modo di parlare con Luciano Spalletti. Il nuovo ad ha contattato il tecnico di Certaldo per salutarlo e iniziare a impostare qualche primo discorso legato al mercato. Successivamente ci sarà il momento per affrontare i temi in maniera più approfondita. Carnevali, da lunedì, vedrà anche Ottolini che in queste ore ha mantenuto vivi i contatti con i vari intermediari. La Juventus ha imbastito una trattativa per il Dibu Martinez e il portiere argentino resta un nome concreto per la porta bianconera. Dopodiché Carnevali dovrà decidere anche quale sarà il futuro di Modesto. L’attuale direttore tecnico era stato scelto da Comolli ed era un po’ il suo punto di riferimento all’interno del club. Per questo motivo la sensazione è che Modesto possa concretamente lasciare la Juventus proprio per il legame stretto con l’ex ad. Inoltre, da quando è arrivato Spalletti, la figura di un direttore tecnico sembra avere un peso minore nell’organigramma e perciò la posizione del dirigente ex Monza appare fortemente in bilico. In ogni caso anche questa situazione verrà affrontata da Carnevali a partire da lunedì. Il rapporto tra Dusan Vlahovic e Damien Comolli non era dei migliori e questo è stato uno dei fattori che avrebbe contribuito allo strappo tra la Juventus e DV9. Adesso in molti si chiedono se qualcosa possa cambiare con il nuovo assetto dirigenziale. Ad oggi Carnevali non ha ancora chiamato Vlahovic e il giocatore non ha avuto contatti con la Juventus dopo l’addio di Comolli. Ciò nonostante non è da escludere che il nuovo amministratore delegato voglia valutare personalmente la situazione dell’attaccante serbo. Lo stesso Vlahovic, almeno per il momento, non ha trovato una nuova squadra e quindi non si può escludere alcuno scenario, anche se oggi appare difficile immaginare un cambiamento radicale del quadro. L’altra questione che dovrà valutare Carnevali è quella legata a Muharemovic. L’ad conosce molto bene il difensore bosniaco per averlo seguito da vicino e per averlo portato dalla Next Gen al Sassuolo. La Juventus mantiene il 50% sulla futura rivendita di Muharemovic e questo consentirebbe al club di riportare a Torino un giocatore di valore con costi decisamente contenuti. Ma i bianconeri hanno anche una seconda opzione: lasciarlo partire definitivamente e incassare una cifra importante da reinvestire sul mercato. Anche in questo caso toccherà a Carnevali prendere una decisione e stabilire quale sarà il futuro di Muharemovic.
Potrebbe già essere giunta ai titoli di coda l’avventura con la maglia della Juventus per Edon Zhegrova. Arrivato un anno fa direttamente dal Lille, nell’ultima stagione il calciatore kosovaro lo si è visto più al J-Medical che all’Allianz Stadium, complici una serie di guai fisici che ormai si porta dietro da diverso tempo e che ne hanno inevitabilmente compromesso il percorso di crescita. Basti pensare che nelle 27 presenze messe a referto in bianconero in tutte le competizioni, nemmeno una è arrivata da titolare e soltanto una volta - nella gara di ritorno contro il Galatasaray in Champions - Zhegrova è rimasto in campo per più di 45 minuti (53 minuti in quell’occasione, in virtù dei supplementari che hanno protratto il match fino al 120esimo). A complicare il suo futuro alla Juventus in finale di stagione vissuto come peggio non poteva, protagonista in negativo con errori marchiani in diverse gare che sono costati la qualificazione della Signora alla prossima Champions League. Il suo acquisto era stato fortemente voluto da Damien Comolli, nonostante nella stagione precedente un problema agli adduttori lo aveva tenuto fuori da dicembre in poi. Ma con l’addio dell’ormai ex amministratore delegato, può salutare anche Zhegrova. Come raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb, sul calciatore si starebbero muovendo alcuni club turchi e in particolare il Trabzonspor, desideroso di portare sulle sponde del Mar Nero il classe ’99. Il club di Trebisonda avrebbe fatto già dei primi sondaggi esplorativi con la speranza di passare ad una vera e propria trattativa. Uno scenario che sarebbe gradito anche alla stessa Juventus, che prima di mettere a segno i primi acquisti dovrà necessariamente fare un po’ di cassa.
Ruben Amorim è sempre più vicino al Milan: la sua candidatura ha prepotentemente preso quota nelle scorse ore e a confermarlo ulteriormente, attraverso il suo consueto punto di mercato su YouTube, è pure l'esperto Fabrizio Romano. Queste le sue dichiarazioni sulla tanto attesa svolta per la panchina del Diavolo: "Si vede la luce. Vi abbiamo detto per giorni 'Sempre meno Glasner, non c’è nessun accordo, non arriva', e vi abbiamo tenuti due nomi, quelli di Amorim e Jaissle. Entrambi, ancora, a stanotte, perché non c’è ancora nulla di chiuso, ma a stanotte possiamo dirvi che il nome di Ruben Amorim prende sempre più forza per il Milan. Vi abbiamo parlato del suo nome come outsider, dei contatti di ieri. L’accordo tra il Milan e Amorim anche a livello di cifre e durata, per un contratto che potrà essere triennale, si sta lavorando forte. lle persone più vicine ha già confessato che non vede l’ora di andare al Milan, di essere pronto per questa esperienza. È molto ottimista di essere il prescelto".
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