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Mauro punge: "Juve? I dirigenti non lavorino a distanza come Ibrahimovic"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 14:47Serie A
di Daniele Najjar

Mauro punge: "Juve? I dirigenti non lavorino a distanza come Ibrahimovic"

Molte squadre che puntano ad essere protagoniste del prossimo campionato di Serie A sembrano essere in ritardo dal punto di vista della costruzione della rosa in vista della nuova stagione. Fra le squadre che ancora sono nel bel mezzo delle trattative più importanti c'è anche la Juventus. In merito alle mosse della Signora ha parlato - nel corso di un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport - l'ex bianconero Massimo Mauro.

Massimo Mauro sul mercato della Juve

Queste le sue parole: "Anche la Juven­tus è in ritardo: forse vedremo aumen­tare l’impor­tanza degli alle­na­tori, alle prese con un lavoro quo­ti­diano - non solo tecnico e tat­tico - per ripor­tare certe squa­dre al loro livello sto­rico. Soprat­tutto i bian­co­neri e il Milan devono farsi un grande bagno di umiltà. La Juve ha preso dirgenti tutt’altro che “mon­tati”, da Car­ne­vali a Mas­sara", la sua riflessione. Sulle scelte fatte dalla Juve per la dirigenza, aggiunge: "Sono le migliori pos­si­bili per Elkann. Ora i gio­ca­tori vanno messi nelle con­di­zioni di non avere alibi: serve con­ti­nuità e serve un livello più alto, com­po­nenti che a Juve e Milan sono man­cate nella scorsa sta­gione. Troppi alti e bassi, punti persi con le medio­pic­cole...". Mauro aggiunge: "Ser­vono buoni gio­ca­tori e poi è neces­sa­rio pla­smarli. Se è in ritardo? È in ritardo, sì, anche se fin­ché non firma non vedo come chiuso il caso Vla­ho­vic... In gene­rale, i diri­genti devono rim­boc­carsi le mani­che e avere a che fare ogni giorno con i pro­blemi del club e dei cal­cia­tori, ma cer­ta­mente non lavorando a distanza come Ibra­hi­mo­vic".