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Giannichedda: "I giovani ci sono, puntiamoci. Scudetto? Inter super favorita"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 15:18Serie A
di Daniele Najjar

Giannichedda: "I giovani ci sono, puntiamoci. Scudetto? Inter super favorita"

Ex centrocampista di Lazio, Juventus e Udinese - fra le altre - ed oggi selezionatore della Rappresentativa Under 18 in Serie D, Giuliano Giannichedda ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com a margine del panel “Politiche di mercato e sviluppo del talento nazionale”, organizzata da A.Di.Se. e Master Group Sport presso l’Hotel Sheraton Milan San Siro di Milano. Ci parla del suo lavoro con i giovani in Serie D? "Di giovani ce ne sono. Noi andiamo in giro, cerchiamo di visionarli e selezionarli per dei test match in cui cerchiamo di far capire anche alle squadre di Serie A proprio per far capire agli addetti ai lavori che sì, di giovani ce ne sono e che con un certo lavoro possono dare soddisfazioni". Si è parlato molto di cambiare il movimento calcistico italiano. Cosa si aspetta che cambi ora? "Il cambiamento deve essere culturale, bisogna capire che per farli giocare in prima squadra i giovani necessitano di essere formati, bisogna investire sulla formazione dei ragazzi. Facendo capire ai ragazzi che mettendoci impegno e serietà poi possano avere l'occasione di giocare. Ci vuole passione, amore e il cambiamento per me va fatto partire da lì". Lo spazio per i giovani e anche per gli italiani in generale è ridotto, in Serie A. "Ormai il calcio è globale e se si ha la possibilità di fare scouting in giro si trovano giovani bravi. Essendo italiano ho senso d'appartenenza, ma le società sono private e possono investire dove meglio credono. Personalmente però faccio il tifo affinché i nostri giovani abbiano spazio perché la voglia che hanno gli italiani ce l'hanno in pochi". Qualcuno può dare filo da torcere all'Inter per lo scudetto? "L'Inter è favorita. Era già molto forte e per me ha fatto un mercato eccezionale, è andata a prendere giocatori fortissimi. Per il bene del campionato italiano spero che qualcuno le dia filo da torcere: la Juventus ha una buona squadra, il Napoli con il cambiamento di Allegri in panchina magari può dare filo da torcere. Altrimenti davvero l'Inter rischia di essere la super, super favorita". A proposito della Juventus che sta nascendo: la convince? Sei punti, anche se con un po' di fatica. "Purtroppo dopo la non-qualificazione in Champions ha portato la necessità di fare qualcosa e si è partiti riconfermando Spalletti, uno dei migliori allenatori che abbiamo. Con il mercato la società sta cercando di dare a Spalletti una squadra che possa lottare per le prime posizioni. E io penso che questo significa essere la Juventus: deve sempre lottare per i primi posti". L'impatto di Frattesi alla Lazio ha portato un po' di entusiasmo in una estate complicata? "Una partita e mezza, due gol e sei punti portate: ci voleva. Ha portato tanto entusiasmo, anche se purtroppo in un Olimpico che resta semivuoto. Gattuso merita successo perché è un allenatore che ci mette tanta passione e grinta in quello che fa".

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