Vicario è il nuovo portiere della Juve, in attesa dell'annuncio. Spalletti: "Mai avute perplessità"
Si è conclusa nella tarda serata di ieri la prima giornata torinese di Guglielmo Vicario, arrivato all'aeroporto di Caselle nel pomeriggio dopo che nelle ultime 24 ore la Juventus ha trovato la quadra col Tottenham per portare in bianconero l'estremo difensore.
Il portiere classe 1996 ha infatti terminato intorno alle 23 le visite mediche al JMedical (guarda le immagini di TMW), e adesso si attende soltanto l'annuncio della firma con la Juventus. L'operazione tra i due club, ricordiamo, è andata in porto sulla base di un prestito gratuito con diritto di riscatto (quindi senza obbligo, ndr) fissato a 8 milioni. Per Vicario si chiude così un ciclo di tre stagioni in Premier League (qui la cronistoria degli ultimi anni di Vicario), con la Serie A pronta nuovamente ad accoglierlo.
"Guglielmo Vicario è un ragazzo maturo, intelligente, è un professionista, è un calciatore". Ha parlato proprio così Luciano Spalletti, in zona mista, dopo l'amichevole all'Allianz contro la Next Gen (terminata dopo il primo tempo per la consueta invasione pacifica dei tifosi, leggi qui). "Come abbiamo detto pochi giorni fa, il calciatore è una razza, è uno status, è una specie, perché quando uno è calciatore vuole quello, pensa a quello anche quando va a casa, nel tempo libero ci mischia sempre quella che è la professione alla vita normale. Poi ci sono altri che invece si prendono sotto gamba, sono persone giovani al calcio, però quello che è specifico per la professione che fa, secondo me, dovrebbe essere così e riesce a portare a casa più cose attraverso l’impegno. Vicario è uno di questi".
"È un professionista super serio, maturo, esperto, ha l’età giusta, ha avuto una crescita corretta per quella che è stata la sua qualità - ha continuato Spalletti sull'ultimo arrivato in casa Juventus -. Non so come mai, probabilmente nell’ultimo anno privato c’è stato qualcosa che non è riuscito a performare, ma poi il livello è di quelli top e noi siamo contenti di averlo a casa adesso. Ci sono state delle valutazioni da fare, ma in generale su Vicario non avevamo nessuna perplessità. Probabilmente pensavamo, attraverso un portiere esperto tipo Alisson, Martinez e via dicendo, perché sono stati quei nomi da andare a prendere, di avere ancora qualcosa di più proprio come esperienza, ma anche Vicario ha vinto delle competizioni, ha fatto un’esperienza all’estero in un club importantissimo, per cui siamo su quel livello lì", ha concluso Spalletti in zona mista.
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