Sassuolo, Adzic: "Muharemovic mi ha consigliato di venire. Colpito dalla mentalità di Aquilani"
Parlando della nuova realtà neroverde, Adzic ha detto la sua anche sui compagni: "Matic un punto di riferimento. Da Berardi c'è solo da imparare".
Nella lunga intervista realizzata a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista di proprietà della Juventus ma oggi in prestito al Sassuolo, Vasilije Adzic ha parlato della sua esperienza in neroverde: "Prima di arrivare ho chiesto informazioni a Locatelli e Muharemovic. Quando sono arrivato alla Juve io e Tariq abbiamo fatto la preparazione assieme con la prima squadra, siamo stati compagni di stanza per un mese. Lui è un mio grande amico e sul Sassuolo mi ha detto: “Vai, che non sbagli".
Cosa l'ha colpita di Aquilani?
"La sua mentalità, il fatto che vuole sempre giocare il pallone e che mi ha mostrato fiducia, nei fatti, sin dal primo momento. Mi piace perché lavora tanto sui giovani, li sa far crescere come dimostra la sua carriera di allenatore".
E tra i compagni con chi ha legato di più?
"Muric e Matic, anche perché parliamo la stessa lingua. Nemanja è un punto di riferimento, un grande uomo. Mi dà consigli in continuazione, in campo e fuori. Dettagli, anche piccoli, che mi arricchiscono. È un esempio e un fratello maggiore, oltreché un giocatore straordinario. Berardi? Provo ammirazione e rispetto. Ha segnato più di 130 gol in Serie A, ha vinto un Europeo e poi ha giocato sempre e solo in questo club. Lo volevano tutti, ma è rimasto qui. Da lui c’è solo da imparare".
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