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A rischio la Coppa d'Africa 2027 in Kenya, Tanzania e Uganda. La CAF valuta cambio sedeTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 12:41Calcio estero
di Michele Pavese

A rischio la Coppa d'Africa 2027 in Kenya, Tanzania e Uganda. La CAF valuta cambio sede

La Coppa d'Africa 2027, in programma dal 19 giugno al 17 luglio tra Tanzania, Kenya e Uganda, potrebbe non svolgersi come previsto. Nonostante i messaggi rassicuranti arrivati dalla Confederazione Africana (CAF), aumentano infatti le preoccupazioni per i ritardi nei preparativi e cresce il dibattito su possibili soluzioni alternative. Durante la recente visita nei tre Paesi ospitanti, il presidente della CAF, Patrice Motsepe, aveva ribadito la propria fiducia nel progetto, escludendo l'esistenza di un "piano B" o di un "piano C" e invitando le autorità locali ad accelerare i lavori sulle infrastrutture. "Sono più fiducioso e soddisfatto dei preparativi", aveva dichiarato, confermando l'obiettivo di organizzare la migliore Coppa d'Africa di sempre. Dietro le dichiarazioni ufficiali, però, il clima appare meno sereno: secondo quanto riportato da RMC Sport, diversi dirigenti del calcio africano temono che i ritardi accumulati possano compromettere il regolare svolgimento della competizione. Una preoccupazione rilanciata anche da Le Monde, che ha alimentato il dibattito all'interno della CAF e delle federazioni nazionali. "Bisognerà agire rapidamente e non aspettare la seconda ispezione della Confederazione, prevista per gennaio, prima di prendere una decisione", ha spiegato a RMC Sport un importante dirigente federale africano. Sebbene all'interno della CAF ci sia ancora chi esclude categoricamente un cambio di sede, altre fonti ritengono che un trasferimento del torneo resti un'ipotesi concreta qualora i lavori non dovessero rispettare i tempi previsti. Tra le possibili alternative vengono indicati Egitto, Marocco e Costa d'Avorio, Paesi che dispongono già di impianti adeguati per ospitare la competizione. Un'altra soluzione presa in considerazione sarebbe quella di invertire il calendario delle prossime edizioni: l'Egitto, designato per la CAN 2028, potrebbe ospitare il torneo già nel 2027, concedendo così a Tanzania, Kenya e Uganda un anno in più per completare le infrastrutture necessarie.

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