Italia, Mancini prepara le prime convocazioni: da Tresoldi e Romano a Inacio, quante novità
Prende forma la prima Italia del Mancini-bis. Il commissario tecnico ha scelto l'Olimpico per assistere a Roma-Atalanta, concentrandosi soprattutto su Mancini e Scalvini, considerati due punti fermi per le prossime convocazioni. Attenzione anche a Gaetano come possibile alternativa in regia, al giovane Lulli e a Cristante, mentre resta da valutare Pisilli anche per non indebolire l'Under 21, attesa il 5 ottobre dalla decisiva sfida con la Polonia. In attacco Raspadori è considerato un titolare, mentre Scamacca cerca la conferma in un reparto che comprende anche Pio Esposito, Retegui e Kean. Tra le alternative a sinistra piace Bernasconi. Lo si legge sul Corriere dello Sport.
Italia, pre-convocati circa 60 giocatori: Mancini guarda anche ai doppi passaporti
Le convocazioni saranno ufficializzate venerdì 18. "Dovremo essere bravi e veloci nel decidere", ha spiegato Mancini, che pensa a un gruppo allargato di 30-35 calciatori, comprendente cinque o sei giovani, per le prime quattro partite contro Belgio, Turchia due volte e Francia. Intanto sono partite le pre-convocazioni per circa sessanta giocatori, comprese quelle necessarie per gli italiani impegnati all'estero.Da Vergara a Inacio: tutti i giovani osservati da Mancini
La FIGC si sta muovendo anche per alcuni talenti con doppio passaporto come Romano, Tresoldi e Palma, per i quali servirà però il via libera della FIFA al cambio di nazionalità sportiva. Una chiamata è invece attesa per Samuele Inacio, già utilizzato da Baldini con l'Under 21 e seguito da Mancini come possibile esterno del 4-3-3. Gli infortuni di Chiesa, Zaniolo e Orsolini aumentano infatti la necessità di nuove soluzioni. Kayode è considerato sicuro della convocazione, mentre Baldanzi e Antonio Vergara si giocano spazio tra i trequartisti. Palestra può essere valutato più avanti, mentre Politano e Zaccagni saranno giudicati in base alla condizione fisica.Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


