Koopmeiners, altra prova deludente: la pressione della Juve resta un macigno
Juventus, McKennie e Cambiaso restano in dubbio per il NEC. Intanto Spalletti riflette su Koopmeiners, mentre Bremer e Douglas Luiz chiedono una reazione
La Juventus ieri ha ripreso subito la preparazione in vista della gara contro il Nec di giovedì.cChi ha giocato contro il Sassuolo ha chiaramente svolto un lavoro di scarico. Normale attività per il resto del gruppo, ma non sono arrivate buone notizie dall’infermeria. McKennie e Cambiaso, infatti, hanno lavorato a parte rispetto ai compagni. Perciò restano entrambi in dubbio per il match di giovedì contro il NEC. Spalletti dovrà quindi valutare con attenzione le condizioni dei due giocatori nei prossimi allenamenti. Nel frattempo, il tecnico dovrà anche riflettere sulle prestazioni offerte dalla squadra e sulle soluzioni a sua disposizione.
Spalletti riflette su Koopmeiners dopo l’ennesima occasione
Nel match contro il Sassuolo, Spalletti ha schierato dal primo minuto Koopmeiners viste le tante assenze a centrocampo. L’olandese non ha dato le risposte sperate e ancora una volta ha fallito un’occasione che gli è stata concessa. Adesso Spalletti è davanti a un bivio, perché puntare sull’olandese non sembra essere una buona idea. Koopmeiners non riesce a esprimersi e a prendere le responsabilità che un ruolo del genere richiede. Contro il Sassuolo il numero 8 bianconero ha avuto anche una grossa occasione per segnare. Al momento del tiro, però, è sembrato piuttosto timoroso, senza riuscire a sfruttare una situazione favorevole. Un episodio che ha alimentato ulteriormente i dubbi sul suo rendimento con la maglia della Juventus. Quello visto a Reggio Emilia è stato un altro passo indietro per un giocatore dal quale ci si aspettava molto di più. Spalletti gli ha concesso una nuova opportunità, anche alla luce delle numerose assenze presenti a centrocampo. La risposta arrivata dal campo, però, non è stata quella che il tecnico si sarebbe aspettato. Il problema non riguarda soltanto la qualità delle giocate, ma anche la personalità mostrata nei momenti importanti. Il numero 8 bianconero sembra infatti non riuscire a prendersi quelle responsabilità necessarie per guidare il centrocampo. L’occasione avuta contro il Sassuolo è diventata così un ulteriore segnale per Spalletti. Il tecnico dovrà ora decidere se continuare a puntare su Koopmeiners oppure valutare soluzioni differenti. La sensazione è che l’olandese debba cambiare passo, soprattutto sotto il profilo della personalità e della convinzione.
Bremer e Douglas Luiz chiedono una reazione
Dopo la gara contro il Sassuolo sono stati pochi i giocatori che hanno scelto di commentare la prestazione deludente della Juventus. Chi, invece, si è assunto le sue responsabilità è stato Bremer, che a Reggio Emilia non ha di certo brillato. Il difensore bianconero ha scelto di esporsi direttamente dopo una partita negativa per tutta la squadra. Su Instagram Bremer ha sottolineato la necessità di una riflessione dopo quanto accaduto contro il Sassuolo. La Juventus, infatti, dovrà fare un esame di coscienza dopo aver disputato una gara non all’altezza del proprio blasone. Il brasiliano ha invitato la squadra a trasformare la sconfitta in un’occasione per imparare e migliorare: “Sconfitta che ci deve fare riflettere e che dovrà servire di insegnamento. Lavoriamo duramente, insieme, e prepariamo bene gli impegni della settimana”. Anche Douglas Luiz ha utilizzato i social per spronare i compagni a fare meglio. Il centrocampista ha sottolineato come, per raggiungere obiettivi più importanti, servirà una Juventus diversa: “Dobbiamo essere onesti e sapere che per lottare per obiettivi più grandi, giocare così non è sufficiente! Lavoriamo sodo questa settimana per mostrare una Juventus molto migliore!”, ha scritto il numero 12 bianconero. Le parole dei due giocatori arrivano dopo una prestazione che ha lasciato inevitabilmente qualche interrogativo. Bremer ha scelto di riconoscere le difficoltà incontrate dalla squadra senza cercare alibi dopo la sconfitta. Douglas Luiz, invece, ha posto l’accento sulla necessità di alzare il livello per poter competere per traguardi più ambiziosi. Entrambi hanno quindi lanciato un messaggio chiaro in vista dei prossimi impegni. La Juventus dovrà reagire sul campo e dimostrare di aver fatto tesoro della brutta prestazione di Reggio Emilia.
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