Nessuno da salvare: Cambiaso e gli altri, dei singoli non serve parlare. Juve troppo brutta per essere vera
La Vecchia Signora cade 2-0 in casa del Genoa e fa dimenticare i passi avanti visti nell'ultimo turno con il Lecce al Via del Mare
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Dalla testa ai piedi, la Juventus ha la capacità di lasciare senza parole. E non per l’eventuale abbacinante bellezza del calcio che pratica, ma per i bassi che sa alternare in maniera sempre più preoccupante ad alti che sembrano illusioni. Quella vista a Marassi non è stata una squadra: troppo brutta per essere vera. Cambiaso ha regalato una prestazione da 4 in pagella, Kalulu quasi, e sono in ottima - si fa per dire - compagnia. Il punto è che però non ha senso parlare dei singoli.
Juve inaccettabile
La Juventus vista a Marassi è stata, semplicemente, impresentabile. Nei singoli calciatori, nel gruppo, nelle scelte dell’allenatore e anche nella dimostrazione che la squadra, al netto delle oggettive assenze, è costruita male. La virata al 3-5-2 sembrava essersi messa una copertina di Linus dal futuro improbabile (è una rosa con 5-6 esterni offensivi da 4-3-3), ma che poteva dare solidità nell’immediato. È un’analisi corale che, un po’ come ha detto Spalletti - “È difficile parlare di Baldanzi che ci ha scavato la posizione” -, rende complicato analizzare la Juve e inutile andare nel dettaglio: l’impressione è che, dalla trasferta di Genova, non ci sia davvero nulla da salvare. Il timore, per i tifosi bianconeri, è che questa frase fatta per una volta sia davvero vera.Altre notizie
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