Capello: "Mi sarei aspettato di più da Spalletti in tutti i sensi. Ma manca il DNA Juve"
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Andrea Piras
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Oggi alle 08:15Serie A
autore Andrea Piras
01.11.2026 08:15Serie A
E' il giorno di Juventus-Napoli. Spalletti contro Allegri. Proprio sulla sfida fra i due allenatori si è pronunciato all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport mister Fabio Capello: "Max è al Napoli da pochi mesi e - ha spiegato - penso che abbia faticato più del previsto a rimotivare i giocatori e a convincerli che si può vincere un altro scudetto. Spalletti? Mi sarei aspettato di più, in tutti i sensi. Luciano lavora alla Juventus da un anno esatto, in estate ha concordato il mercato con i dirigenti e per questo me lo sarei immaginato meno in difficoltà. Invece...
La sensazione è che con l’infortunio di Yildiz siano emersi i problemi che prima erano nascosti dalla qualità del dieci. Senza la fantasia del turco sono venuti fuori i limiti dei bianconeri. Non c’è gioco, non c’è spirito".
L'ex tecnico bianconero ha provato a spiegare cosa manca alla formazione di Luciano Spalletti per tornare quella di sempre: "Prima di tutto va ritrovato il dna Juve, che si è perso. Fame, grinta, cattiveria, il risultato ad ogni costo. Non si vede più lo spirito che ha sempre contraddistinto questo grande club. La Juventus non è per forza giocare bene, è vincere come unica cosa che conta".
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