8 ottobre 2003, il primo gol di Luca Toni con il Palermo. Da lì in poi prenderà il volo
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Andrea Losapio
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08.10.2026 00:00Accadde Oggi...
Giacomo Morini
L'8 ottobre del 2003, allo Stadio Barbera di Palermo, va in scena la sfida contro il Piacenza, valida per la Serie B. I rosanero di Silvio Baldini hanno nel mirino la promozione in Serie A, tanto che la squadra è piena di giocatori di talento: Brienza e Vannucchi, Gasbarroni e Mutarelli, più un prossimo campione del Mondo.
Il primo acuto
Al minuto sessantatré, sul risultato di zero a zero, è un colpo di testa di Luca Toni a sbloccare la contesa. È il primo di trenta gol in quella stagione, sommandoli poi ai venti di quella successiva. 50 reti in due anni che lo portano a diventare un attaccante da nazionale e da Fiorentina, che spenderà 10 milioni di euro nel 2005. Due anni dopo verrà ceduto per 11 al Bayern di Monaco, iniziando così una girandola di trasferimenti che lo riporterà a Firenze, ma prima Roma, Genoa, Juventus e al Nasr, prima degli ultimi gol a Verona.Palermo-Piacenza 1-1
Marcatori: Toni 63', Beghetto 90' Palermo (4-2-3-1) Berti; Ferri, Nastase, Terlizzi, Conteh; Mutarelli, Di Donato; Brienza (82’ Pepe), Vannucchi, Gasbarroni (89’ Masiello), Toni. A disposizione: Santoni, Accardi, Modesto, Soligo, Vasari. Allenatore: Baldini Piacenza (4-3-3) Guardalben; Cristante, Campanaro, Mangone, Radice; Patrascu, Miceli, Riccio; Lucenti (84’ Bocchetti), Beghetto (90’ Abbate), Tarana (53’ Cipriani). A disposizione: Mozzoni, Fattori, D’Anna, Cacia. Allenatore: CagniAltre notizie
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