Spalletti e quelle strette di mano... Maldini, Allegri e non solo: tutti i precedenti di Lucio
Il tecnico della Juventus è stato protagonista di un confronto acceso con Fabio Pisacane dopo la gara di Cagliari: entrambi espulsi
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Con Luciano Spalletti, a fine partita, anche una stretta di mano può diventare materia di discussione. È successo di nuovo dopo Cagliari-Juventus, con il faccia a faccia tra l’allenatore bianconero e Fabio Pisacane, entrambi poi espulsi. Non è una novità assoluta nella carriera del tecnico toscano, che più di una volta ha trasformato il saluto finale in un momento tutt’altro che pacifico.
Che scintille con Max
Uno dei casi più noti risale a Napoli-Juventus del settembre 2021. Dopo il 2-1 degli azzurri, Spalletti e Massimiliano Allegri ebbero un confronto molto acceso tra campo, tunnel e zona spogliatoi. Allegri contestava le pressioni esercitate a suo giuudizio dalla panchina del Napoli sul quarto uomo, Spalletti reagì male e il battibecco andò avanti finché Andrea Agnelli non intervenne per allontanare il tecnico juventino.Maldini, faccia a faccia nel tunnel
Altro episodio pesante nell’aprile 2023, non alla fine ma durante Napoli-Milan. Nell’intervallo Spalletti stava discutendo con l’arbitro quando intervenne Paolo Maldini. I due finirono faccia a faccia nel tunnel del Maradona, tra gesti e parole molto dure. Rafael Leao contribuì a riportare la calma. Nel post-partita Spalletti accusò poi Maldini di essere stato irrispettoso.Rui Vitoria, la mano rifiutata
Il tema della stretta di mano era già emerso nel novembre 2021, dopo Spartak Mosca-Napoli. Rui Vitoria cercò Spalletti al termine della partita, ma il tecnico azzurro si rifiutò platealmente di salutarlo. Il motivo? Secondo Lucio, il portoghese non era andato a stringergli la mano prima del match e non aveva quindi senso farlo soltanto dopo aver vinto.Mazzarri, una stretta troppo debole
Curioso anche quanto accaduto ai tempi dell’Inter con Walter Mazzarri. Dopo Torino-Inter del 2018, Spalletti si lamentò per il modo in cui il collega gli aveva dato la mano, giudicando il gesto troppo freddo e poco convinto. Anche in quel caso ne nacque un confronto a bordo campo.Ndicka e l’ultimo precedente
Più recente il caso con Evan Ndicka, durante Roma-Juventus del marzo 2026. Dopo una protesta del difensore giallorosso nei suoi confronti, Spalletti rifiutò di stringergli la mano quando Ndicka provò a chiarire. Insomma, una stretta di mano per Spalletti non è solo una stretta di mano.Altre notizie
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