Il 2016 è l'annus mirabilis di CR7: Europeo, Champions e meritatissimo Pallone d'Oro
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Simone Lorini
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Oggi alle 12:57Calcio estero
autore Simone Lorini
05.11.2026 12:57Calcio estero
Ripercorriamo l'Europeo 2016 vinto dal Portogallo con Cristiano Ronaldo grande protagonista
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L’annus mirabilis (locuzione latina traducibile come «anno meraviglioso» o «anno di meraviglie») è un'espressione usata per indicare un anno particolarmente fortunato o ricco di eventi straordinari, in contrapposizione all'annus horribilis. Come altro definire il 2016 di Cristiano Ronaldo, che nel giro di pochi mesi si porta a casa la Champions League (finale contro l'Atletico Madrid, ndr), un Europeo con il Portogallo da assoluto protagonista e un ovvio nonché meritatissimo Pallone d'Oro a fine stagione. Ma ripercorriamo l'avventura in Francia del Portogallo in quello che rimane il più grande trionfo della storia lusitana.
Girone con molte difficoltà, il Portogallo passa come terza
Il Portogallo arriva agli ottavi come una delle migliori terze (3 punti, differenza reti 0) dopo un girone ampiamente deludente: appena 1-1 nel debutto contro l'Islanda, 0-0 contro l'Austria con rigore sbagliato dal numero 7 e 3-3 nella terza gara, contro l'Ungheria, con Ronaldo a vestire i panni del salvatore della patria grazie ad una sensazione doppietta. Agli ottavi di finale i lusitani battono la Croazia con gol di Quaresma e Ronaldo serve l’assist decisivo su un tiro parato da Subašić.La fase finale: il Portogallo alza il trofeo, Ronaldo in lacrime
Ai quarti arriva il successo ai rigori contro la Polonia, dal dischetto infallibile il capitano, poi Rui Patrício para il rigore di Błaszczykowski e manda il Portogallo in semifinale. CR7 ancora decisivo contro il Galles, battuto 2-0 con gol dell'attaccante e di Nani. Nella finalissima le speranze per la squadra di Santos sembrano praticamente finite al 25', quando un infortunio al ginocchio costringe CR7 a lasciare il campo: alla fine però saranno proprio i suoi compagni a farlo sorridere, grazie al gol di Eder al 109'. Allo Stade de France di Saint-Denis Ronaldo alza il trofeo con le lacrime agli occhi: è il suo primo grande titolo con la Nazionale. Non sarà l'unico.Altre notizie
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