Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La 7 di Ronaldo e una pesantissima eredità. Jorge Jesus confermerà la sua scelta?

autore
Raimondo De Magistris
Oggi alle 12:55Calcio estero
autore Raimondo De Magistris
05.11.2026 12:55Calcio estero
"È arrivato il giorno di restituire la maglia numero 7, quella di tutti noi", ha scritto Ronaldo nella lettera d'addio alla nazionale portoghese
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Cristiano Ronaldo a poche ore dalle convocazioni per le sfide contro Danimarca e Galles ha annunciato l'addio alla nazionale portoghese. Nonostante tutto ciò che è successo durante l'ultima sosta, nonostante la decisione di CR7 di lasciare il ritiro dopo la sfida contro la Norvegia e la sanzione della Federazione, l'attaccante simbolo del calcio lusitano sarebbe stato a disposizione per le prossime due gare. Convocarlo o non convocarlo era il più grande dilemma di Jorge Jesus e allora Ronaldo si è mosso in anticipo togliendo il suo CT dal gravoso compito di prendere una decisione complicata. "È arrivato il giorno di restituire la maglia numero 7 della nostra nazionale, quella di tutti noi. Non l’ho mai considerata esclusivamente mia, ma per 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di indossarla, difenderla e portarla con me negli stadi di tutto il mondo. Oggi è arrivato il momento di consegnarla al futuro", ha scritto sui suoi social il campione portoghese che nella lettera d'addio è partito dalla maglia che più lo rappresenta. E' e sarà per sempre CR7, ma adesso a chi andrà quella maglia numero 7?

A ottobre la 7 sulle spalle di Leao

In realtà Jorge Jesus una decisione già l'aveva presa nel corso dell'ultima sosta. Dopo la decisione di Cristiano Ronaldo di lasciare il ritiro, il CT del Portogallo ha assegnato la numero 7 già dalla successiva sfida contro la Danimarca del primo ottobre. A chi? A Rafael Leao, ex attaccante simbolo del Milan che in estate s'è trasferito al Galatasaray. Da capire se adesso questa scelta verrà confermata, se Leao senza più una situazione di provvisorietà continuerà a indossare la maglia numero 7. La risposta è tutt'altro che certa, anche perché l'ex Milan a Instanbul sta tutt'altro che brillando: in Champions contro lo Stoccarda è subentrato dalla panchina, in sette partite di campionato ha realizzato solo un gol nel 4-0 contro il Konyaspor.

Verrà confermata? E chi c'è per il futuro?

Leao, 27 anni, avrebbe la carta d'identità giusta per ereditare la 7 di Cristiano Ronaldo. La carriera però racconta di un calciatore che sta tradendo le attese. Che negli anni della maturità non è (ancora?) il campione che tutti si aspettavano potesse diventare. Occhio allora a chi è alle sue spalle, più per il futuro che per l'immediato presente. Nel Club Brugge gioca ad esempio quel Carlos Forbs, professione ala destra, che in Champions ha mandato in tilt la difesa dell'Inter. Nelle stesse zolle di campo c'è anche Geovany Quenda: classe 2007, numero 7 dell'Under 21, che sta provando a farsi spazio nel nuovo Chelsea di Xabi Alonso dopo aver lasciato lo Sporting per 50 milioni di euro. Sta iniziando invece la sua carriera da ala sinistra proprio come Cristiano Ronaldo Mateus Mané, titolare in Championship col Wolverhampton. Un esterno alto di appena 19 anni che senza alcun dubbio farà parlare di sé. Infine Gonçalo Sousa, l'attuale numero 7 dell'Under 20: proprietà Porto, è attualmente in prestito in Turchia, al Kocaelispor, dove gioca titolare.

Altre notizie