Bonucci: "La Juve era la mia vita, pensavo di chiudere lì la carriera. Ho parlato con Spalletti"
Leonardo Bonucci, difensore dell'Union Berlino, in un incontro con alcuni media tedeschi, tra cui Kicker, che ha riportato la sua intervista, è tornato sul suo addio alla Juventus: "Lasciare l'Italia, a essere sinceri, non era nei miei pensieri. La Juve era la mia vita, pensavo di giocare là l'ultimo anno della mia carriera, ma non voglio parlare di Juve in questo momento".
Bonucci è soddisfatto della scelta fatta: "Volevo uscire dalla mia comfort-zone, sperimentare una nuova cultura, una nuova lingua e un nuovo stile di vita. Volevo questa esperienza e adesso sono concentrato solo su questo. La lingua è molto difficile, lo stile di vita è diverso, anche il calcio. In Bundesliga le squadre sono più alte e quindi bisogna coprire molto spazio dietro la linea difensiva. Quando sono arrivato ho detto al mister che avrei avuto bisogno di 3-4 settimane per rimettermi in forma e ormai ci siamo quasi".
Per Bonucci due battute anche sul tema Nazionale: "Ho parlato con Luciano Spalletti due settimane fa. Mi ha detto che avrei dovuto giocare tante partite per tornare in Azzurro. So che è difficile, ma il mio obiettivo principale è essere fra i convocati per gli Europei".
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