David Lasaracina: "Da agente a direttore, la mia nuova vita. Massolin qualità da top. Italia, serve più coraggio. I nuovi talenti dal Belgio..."
Una vita da agente, poi il passaggio dietro la scrivania. Da direttore. Del Francs Borains, in Belgio. Lì dove Massolin è diventato grande fino ad approdare al Modena. "È il club della mia zona, ci cui sono tifoso. Per circa sei anni ho fatto il consulente e abbiamo ottenuto risultati importanti. Posso dire che grazie anche alla mia esperienza il club ha fatto il salto di categoria. Poi si sa, nel calcio c'è gelosia: ho dovuto smettere di fare l'agente. E sono diventato direttore", dice a TuttoMercatoWeb.com David Lasaracina.
Come è stato il passaggio?
"Un cambiamento di vita, ma sempre tanta voglia di vincere".
Massolin è cresciuto proprio nella sua squadra. Lo ha comprato l'Inter. Arriverà?
"Ha grandissime qualità, è un top. La scelta dell'Inter è stata giusta. È esploso in Belgio da secondo centrocampista, poi è arrivato al Modena e ha fatto benissimo. Per qualità è un calciatore straordinario, è alto 1,97 e ha una tecnica eccezionale. Ma bisogna trovargli la collocazione giusta. Tra lui e Maldini, preferisco lui".
Intanto l'Italia è caduta contro il Belgio.
"Qui a livello di formazione il Belgio è avanti di vent'anni rispetto all'Italia. I calciatori belga giocano nelle top squadre straniere. L'Italia ha Tonali al Tottenham che è ultimo in classifica. L'Italia deve tornare ad avere la sua identità. Da quando qualcuno ha provato a cambiare il calcio italiano ha fatto solo disastri. Manca coraggio a livello societario. Guardate Romano: a vent'anni i giocatori forti, all'estero, giocano già nelle squadre top".
Come vede Mancini?
"Difficile giudicarlo oggi. Dopo poche settimane di lavoro e i disastri precedenti, come si fa a giudicare? Tra qualche partita sarà tutto più chiaro. Il problema non è Mancini, ma lasciar giocare calciatori che oggi non sono più all'altezza della Nazionale e che magari sono stati Campioni d'Europa. Serve un rinnovamento".
Nuovi Massolin nel suo club?
"Abbiamo giovani bravi. Penso a Monticelli, ad esempio. Abbiamo una buona cantera. Ma tutto il campionato esprime buoni valori".






