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Catania, fiducia a tempo per Lucarelli. Il mister: "Non sarò lo Schettino della situazione"TUTTO mercato WEB
© foto di Image Sport
giovedì 15 febbraio 2024, 16:34Serie C
di Claudia Marrone

Catania, fiducia a tempo per Lucarelli. Il mister: "Non sarò lo Schettino della situazione"

Dopo il successo contro il Brindisi, ha faticato a trovare i tre punti il Catania di mister Cristiano Lucarelli, caduto ieri nella gara contro il Latina, valida per la 26ª giornata del Girone C di Serie C: situazione, questa, che sembra aver messo in bilico la panchina del trainer livornese, al quale, come rimbalza dalla Sicilia, sembra sia stata data fiducia a tempo. Le prossime tre partite, quelle del campionato contro Juve Stabia e Taranto e quella di Coppa Italia contro il Rimini, potrebbero dare maggiori indicazioni.

Anche se questo non sembra dare ansia a Lucarelli, che nel post gara, come si legge su tuttocalciocatania.com, ha così parlato in merito a questa situazione: "Il presente è complicato ma risolvibile, per il carattere che ho io – penso di averlo sempre dimostrato nella mia carriera sia da calciatore che da allenatore – sarò l’ultimo ad arrendermi. Non sarò lo Schettino della situazione. Io nella mia follia e nel mio essere coraggioso credo ancora che si possa finire questa stagione in una certa maniera. Futuro? A me interessa anche il presente perché per esserci un futuro bisogna anche che ci sia un presente. Dobbiamo lavorare per diventare squadra, sapendo di avere cambiato tanto e di confrontarsi con avversarie che stanno insieme da luglio. Como sono io il responsabile di tutte le mancate vittorie, devo cercare di tenere la calma perché onestamente per me erano tutte cose ampiamente preventivate ma che ho accettato ugualmente".


Conclude, proprio in merito alle voci sulla panchina che scricchiola: "Se sento la fiducia della società? Io ho fiducia in me stesso, anche troppa. Non sono uno che ha bisogno di sentire la fiducia. Io sono uno che la deve dare, la devo trasferire ai miei calciatori. Non mi interessa avere la fiducia ma come faccio il mio lavoro e se sono nelle condizioni di poterlo fare bene. Credo che i calciatori che vanno in campo abbiano bisogno di sentire la fiducia. Cristiano Lucarelli non ne ha bisogno, sa perfettamente che si sa fa un mestiere dove rischi di andare a casa ma per me anche l’esonero non rappresenta un problema. Io non ho mai visto uno sciopero dei sindacati per l’esonero di un allenatore, è una cosa normale nel calcio e per me non ha mai rappresentato un problema perchè al di là del mio amore per il calcio, della passione con cui ho sempre fatto questo sport e del fatto che sono cresciuto nel cuore del tifo capisco benissimo certi sentimenti, certi mal di pancia e certe arrabbiature a fine partita".