Rinascita Lazio dopo il Torino: la spinta di Sarri oltre le difficoltà
RASSEGNA STAMPA - “Troppo brutta per essere vera”. Così Marco Ianni, vice allenatore della Lazio, ha definito nella conferenza post Bologna la gara dei biancocelesti contro il Torino. Uno dei momenti più difficili di questa stagione, quando il campionato rischiava di concludersi con il più totale anonimato nel lato destro del tabellone e la squadra sembrava avere zero stimoli, oltre quelli legati alla Coppa Italia.
Proprio la trasferta in Piemonte, però, ha cambiato qualcosa nella mentalità di questa Lazio. “A Torino siamo mancati totalmente, noi abbiamo evidenziato alla squadra di aver toccato il momento più basso” ha spiegato ancora Ianni. E proprio le parole pronunciate nello spogliatoio di Formello da Sarri e dal suo staff sembrano aver dato la scossa a una squadra che oggi presenta un volto ben diverso. Come scrive anche l’edizione odierna de Il Messaggero, infatti, nel giro di poco tempo la Lazio ha cambiato totalmente marcia, superando nell’ordine Sassuolo, Milan e Bologna.
Il tutto facendo fronte alla solita emergenza che non dà tregua ai biancocelesti in questa stagione: un portiere all’esordio in Serie A in campo, due centrali costretti a stringere i denti di fronte alle noie fisiche e un altro costretto a giocare fuori ruolo, ma soprattutto l’assenza di un capitano che per quanto non nella sua stagione migliore rimane l’unico giocatore con certe caratteristiche nella rosa di Sarri. Nel momento più complicato la Lazio si è ritrovata, stimolata dal suo allenatore, affrontando a testa alta le difficoltà e provando a dare un senso a una classifica che, per quanto rimanga anonima, ha sicuramente tutto un altro volto rispetto a poche settimane fa.






