Lazio, Romagnoli e Gila priorità per Sarri: il piano per il futuro
RASSEGNA STAMPA - È di Alessio Romagnoli e Mario Gila gran parte del merito della solidità difensiva della Lazio di Maurizio Sarri. I due centrali rappresentato una certezza per l’allenatore: entrambi hanno assimilato al meglio le richieste del tecnico, con il centrale italiano che rappresenta addirittura uno degli interpreti ideali del sistema difensivo di Sarri.
Due imprescindibili che, però, hanno il contratto in scadenza nel 2027 e al momento chance di rinnovo ridotte praticamente al minimo. Eppure, riporta oggi il Corriere dello Sport, qualora Maurizio Sarri dovesse rimanere sulla panchina della Lazio sarebbe pronto a chiedere come primo punto proprio la permanenza dei due centrali. Sarri stesso sa quanto sia complicato soddisfare una simile richiesta: non sono da escludere ultimi assalti per tentare di convincere entrambi a firmare un rinnovo che oggi sembra estremamente lontano.
In caso di fumata nera si rifletterà sulla cessione. Per Gila potrebbe scatenarsi un’asta che alzerebbe un prezzo destinato comunque a non essere elevatissimo per il contratto in scadenza e a cui va tolto il 50% da riconoscere al Real Madrid. Improbabile al momento pensare a Romagnoli all’Al Sadd in estate dopo il passaggio quasi concretizzato in inverno, ma lo scenario non cambierà e la cessione rimane una strada plausibile. A meno che la Lazio non decida di trattenere entrambi per un’altra stagione accettando il rischio di perdere i due giocatori a zero ma sperando di convincerli a ridosso di giugno 2027 con un tentativo di rinnovo last minute che a oggi rimane comunque estremamente complicato.





