Lazio, Romagnoli separato in casa: è scontro totale con il club
RASSEGNA STAMPA - Il braccio di ferro tra Romagnoli e la Lazio continua. Il giocatore vuole l'Al-Sadd e, visto il muro della società, è pronto ad andare allo scontro frontale per provare a forzare la mano della dirigenza. Alessio non si sta più allenando e con ogni probabilità non ci sarà contro il Genoa, lasciando un buco in difesa che il mercato dovrà necessariamente andare a colmare.
Come riportato dal Corriere dello Sport, il difensore avrebbe parlato per la terza volta con Sarri, sperando in un suo aiuto, ma il tecnico non vuole saperne. Mau non si esporrà più sul mercato e ritiene illogico che ora Lotito voglia il suo benestare per lasciar partire l'ex Milan. Romagnoli, sempre più demoralizzato, avrebbe provato ad avere un nuovo colloquio anche con Lotito che, dal canto suo, non aprirà alla cessione senza il benestare dell'allenatore.
La situazione, così, rischia di degenerare e a rimetterci, oltre a Romagnoli, sarebbe la stessa Lazio. La decisione del centrale difensivo di non allenarsi non sembra essere passeggera e per giustificare la sua assenza, riporta il quotidiano, dovrebbe inviare alla società un certificato medico, motivandola con un disagio psicologico. Il centrale difensivo ha a tutti gli effetti un contratto di lavoro e, non rispettandolo, potrebbe andare in contro a misure come la riduzione dell'ingaggio fino alla risoluzione del contratto (ipotesi a lui gradita) o richiesta di pagamento di danni al club. Sarà da vedere nei prossimi giorni che piega prenderà la vicenda.






