Ieri colloquio Sarri-Romagnoli: niente da fare, ha scelto di lasciare la Lazio, futuro in Qatar
Alessio Romagnoli ha scelto di lasciare Lazio per trasferirsi nell'Al-Sadd di Mancini. Un tentativo di ricucitura - con riferimento a un rinnovo - da parte di Lotito c'è stato, ma il difensore è stato irremovibile, per lui il capitolo Lazio è chiuso ed è pronto a prendersi la responsabilità dell'addio. Il presidente, pressato da Sarri che non vuole rinunciare al leader della retroguardia, ha dato l'ok alla cessione ma ha chiesto al giocatore di parlare di nuovo con il tecnico prima della decisione definitiva: il colloquio c'è stato ieri sera, Romagnoli non ha cambiato idea.
Resta da capire se oggi il difensore - ieri si è regolarmente allenato - partirà comunque per Lecce, come gli avrebbe chiesto Lotito, per poi andare in Qatar lunedì, oppure se già in mattinata saluterà tutti, fa sapere oggi La Repubblica nella sua edizione romana di oggi. La Lazio vorrebbe lasciarlo andare solo dopo aver preso il sostituto, mentre Romagnoli - da tempo ha capito di essere fuori dal piano di rifondazione del club - spinge per l'addio immediato. Stesso discorso per Mandas: ha trovato l'accordo con il Bournemouth, vuole partire subito e invece la Lazio darà il via libera solo dopo aver ingaggiato il nuovo vice-Provedel.
Tornando a Romagnoli, è andata come nel marzo 2024, ma a ruoli invertiti: allora fu il difensore a tentare inutilmente di far cambiare idea a Sarri, ormai deciso a dimettersi. In tutto questo, il Comandante domani a Lecce non avrà neanche Basic, Vecino e Cataldi a centrocampo.











