Lazio, a 10 milioni Romagnoli può partire. Ma i rapporti con Sarri sono già tesi
Il Corriere dello Sport di oggi fa il punto sulla situazione relativa al futuro di Alessio Romagnoli: dalla Lazio fanno sapere che non è arrivata un’offerta ufficiale e l’Al-Sadd conta di presentarla presto, forse già in questa settimana. I contatti sono stati allacciati con il team Raiola, scuderia di Romagnoli. I qatarioti erano partiti bassi facendo preannunciare un’offerta di 5 milioni alla Lazio per Alessio, ricevendo un no secco. Sarebbero saliti a 8 milioni. A 10 si potrebbe chiudere.
Con l'addio del centrale il progetto biancoceleste ripartirebbe sostanzialmente da zero: non è solo il portabandiera della lazialità, è l’interprete maggiore della filosofia difensiva di Sarri. Lotito si troverà a valutare l’ultima possibilità per incassare soldi dalla vendita di Alessio, arrivato a parametro zero dopo l’addio al Milan. Centrerebbe un’altra plusvalenza dopo quelle centrate per Tchaouna (in estate), per Castellanos e Guendouzi aspettando di conoscere il futuro di Mandas.
In più il presidente risparmierebbe circa 3 milioni lordi quest’anno e 6 il prossimo anno, quello che porterebbe Romagnoli alla scadenza fissata nel 2027. Ma a che prezzo? La Lazio galleggia a metà classifica, gli arrivi di Taylor e Ratkov non bastano. E il rapporto con Sarri è tiratissimo. Il vertice di venerdì scorso, avvenuto dopo la conferenza di Lotito e Fabiani, non ha portato a nulla. Mau è rimasto sulle sue e già prima di Lazio-Como aveva lanciato una stoccata a Lotito. A fine partita ha sentenziato: "Mi tiro fuori, il mercato lo fa il presidente".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






