Lazio, i tempi per la realizzazione del Flaminio: i prossimi passi e l'iter da seguire
Nella giornata di ieri è stato presentato il progetto per lo Stadio Flaminio, con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che ha spiegato come il club biancoceleste abbia già formalizzato "una manifestazione di interesse affinché lo Stadio Flaminio possa essere valutato tra le possibili sedi ospitanti di Euro 2032". Ora sono chiari anche i tempi per i prossimi passi in vista della realizzazione del progetto.
Durante la presentazione l'ingegnere Alessandro Lanzetta ha parlato della partenza dei lavori all'inizio del 2027 e la conclusione nel primo semestre del 2031. "Ll'iter è quello della legge sugli stadi, come quello usato per lo stadio della Roma", le parole di Lanzetta. Quindi, come spiega il Corriere dello Sport oggi in edicola, prima la conferenza dei servizi preliminare e poi l'eventuale interesse pubblico.
Ci dovrebbero volere circa 4 mesi per la prima fase: 60 giorni per consentire ad altri soggetti di presentare un progetto concorrente, poi altri 60 giorni per effettuare la conferenza vera e propria. Possibile poi un mese extra in caso di richiesta della Lazio di modifiche o integrazioni, cosa probabile secondo il quotidiano.
Il passaggio successivo sarà il voto di pubblico interesse che si terrà in Assemblea Capitolina, poi si entrerà nella fase della predisposizione del progetto definitivo (per la Roma è durata 3 anni): l'obiettivo dei biancocelesti è farla diventare molto più rapida. Infine, il voto finale della conferenza dei servizi decisoria (almeno altri 4 mesi).
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