Lazio e Stadio Flaminio, il dott. Ciccioriccio: "Costo di 480 milioni, 60% finanziato da terzi"
Addio allo Stadio Olimpico, la Lazio spinge per renderlo possibile. Il club biancoceleste vuole rimettere piede a casa e concretizzare il progetto del Flaminio, per il quale sono già stati illustrati tempi, prospettive e visione strategica dell’intervento da parte della società di Claudio Lotito. L'obiettivo è disputarvi in tempo il campionato di calcio del 2031-32, ma c'è un lungo lavoro davanti e si attende il conseguimento delle tappe successive dell'iter per avere dettagli ulteriori su tutti gli aspetti che lo riguardano.
Uno dei punti di maggior interesse è, logicamente, quello relativo all'aspetto finanziario dell'operazione. Riguardo questo tema è intervenuto il dottor Andrea Ciccioriccio, Studio Fiori - Asseveratore Piano Economico Finanziario che ha spiegato altri dettagli sul progetto del nuovo stadio della Lazio al Forum Adnkronos al Palazzo dell'informazione.
"Per quanto riguarda i numeri dell'asseverazione del piano economico finanziario dello stadio - ha esordito - stiamo ultimando l’aggiornamento perché ha subito una modifica dell'orizzonte temporale da 99 a 90 anni", afferma Ciccioriccio. "Su un costo dell'opera totale di 480 milioni il 60% perverrà da finanziamento di terzi e il 40% dal socio", il dettaglio importante riguardo la rifondazione del Flaminio.
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