Torino-Lazio 2-0, le pagelle: Zapata sa ancora ruggire, Pellegrini nocivo. Simeone Da Vinci
Risultato finale - Torino-Lazio 2-0
TORINO (a cura di Giuseppe Lenoci)
Paleari 6,5 - Risponde presente nel primo tempo sui pochi tentativi biancocelesti. Prende la copertina sul finale grazie ad un riflesso felino su Romagnoli.
Coco 6,5 - Buona prova del difensore, abile a leggere le poche iniziative della Lazio e a chiudere la fascia presa in esame.
Ismajli 7 - Alza un muro su Ratkov prima e Noslin poi, non dando respiro alla manovra offensiva degli avversari. D'Aversa gli affida le chiavi del reparto e lui risponde presente.
Ebosse 6,5 - L'approccio al match non è particolarmente positivo, poi si riprende e chiude i tentativi offensivi avversari, salvando con il proprio corpo la conclusione di Dele Bashiru.
Lazaro 6,5 - Diventa il motorino inarrestabile sulla fascia destra, con sgroppate una dopo l'altra e la consapevolezza di avere i giusti mezzi per infastidire la difesa avversaria.
Vlasic 6,5 - La sua posizione è importante in entrambe le fasi e garantisce spinta ed equilibrio. Manca solo il gol al trequartista in una gara disputata con voglia e attenzione.
Prati 6,5 - In cabina di regia, riesce a gestire al meglio il palleggio dei suoi, sfiorando anche il gol con una conclusione da fuori area. Dall'85' Tameze sv
Gineitis 6,5 - Costretto al fallo su Zaccagni, gioca la ripresa con un cartellino sulle spalle ma non si lascia intimidire e, nell'ora in campo, trova una prestazione sicuramente da ricordare. Dal 67' Ilic 6 - Buono il suo ingresso in campo, senza pressione.
Obrador 6,5 - Firma l'assist per il 2-0 di Zapata e, in generale, è autore di una buona prova. Dal 73' Nkounkou 6 - Entra ed esegue i compiti richiesti dal tecnico.
Simeone 7,5 - Ha il merito di sbloccare l'incontro con un tap-in. Non manca la solita voglia di lottare che influenza positivamente i suoi compagni. Esultanza alla Sal Da Vinci, per non dimenticare il legame con il Napoli probabilmente. Dall'85' Kulenovic sv
Zapata 7 - Partecipa all'azione che sblocca l'incontro e con la frustata ad inizio ripresa porta i suoi sul doppio vantaggio. Non è ancora al 100% ma riesce a fare reparto con la sua fisicità. Dal 73' Casadei 6 - Nuova cassaforte in campo per conservare palla e possesso.
Roberto D'Aversa 7,5 - Esordio davanti ad un pubblico in pieno clima di contestazione. Trova una vittoria che pesa come un macigno, non solo guardando la classifica. La formazione non molla un centimetro in campo e manda un messaggio alle dirette concorrenti.
LAZIO (a cura di Yvonne Alessandro)
Provedel 5 - Uscita disperata su Simeone, prende gol per una leggerezza di Pellegrini. Non può fare miracoli su Zapata, mette il guantone su
Marusic 5 - Da ottobre a questa parte Sarri non ci rinuncia mai, inefficace contro il Torino. E fin troppo preso d’infilata.
Romagnoli 5,5 - Senza Gila sta a lui prendere per mano la difesa e condurla contro l’attacco granata. Non è giornata, Paleari gli toglie palla sotto la traversa.
Provstgaard 4,5 - Un po’ pigro in fase difensiva, sfortunato per la deviazione su Zapata. Aspetta troppo Simeone, lasciando troppo spazio. Zapata gli salta in testa e incassa la rete.
Pellegrini 4,5 - Combina scelte sbagliate con sbavature che sporca il giropalla della Lazio. Il grande colpevole su Simeone, nel complesso una prestazione da mani nei capelli. Dal 65’ Nuno Tavares 6 - Spinta superiore sulla corsia mancina. Bada al sodo, anche in maniera spicciola.
Belahyane 5 - Scelta obbligata per gli infortuni a centrocampo, troppa poca forza su quell’occasione colossale in area respinta da Coco. Gli manca l’acuto. Dal 46’ Dele-Bashiru 6 - In mezzo alla confusione generale, solo l’intervento di Ebosse gli toglie il sapore del gol.
Cataldi 5,5 - L’anima la mette sempre, il feeling con Belahyane però scarseggia. Corre come un dannato, il filtro a centrocampo però non si vede e non si sente.
Taylor 5,5 - Inizia bene, si spende sulle seconde palle e in ripiegamento. Viene assorbito dal caos generale della Lazio, manca quantità e qualità lì in mezzo.
Cancellieri 5 - Impalpabile e senza spunti in uno contro uno. Gigioneggia. Dal 65’ Isaksen 6 - Altro che scossa, tocca qualche pallone e accenna duelli diretti.
Ratkov 4,5 - Così pochi segnali di vita in avanti, onda arteriosa piatta. Gli servirebbe un defibrillatore. Corpo estraneo e intesa coi compagni lontana anni luce. Esce all’intervallo, bocciatura forte. Dal 46’ Noslin 6 - Ci mette un po’ per ingranare, Ismajli ed Ebosse clienti scomodi. Ma da solo lì davanti è dura.
Zaccagni 5,5 - Troppo contenuto dalla chiusura ermetica del Torino, ma anche parente lontano del miglior Zaccagni. Un traversone potenzialmente letale per trovare Belahyane, troppo poco per uno come lui. Assente ingiustificato. Dall’80’ Dia s.v.
Maurizio Sarri 5 - La paura è diventata realtà, il pensiero forse è andato subito all’Atalanta e la prestazione col Torino è una delle più spiacevoli della stagione. Tra infortuni, classifica anonima e Coppa Italia alle porte però non è un bel segnale della sua squadra.
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