Riccardo Cucchi sull'ennesima telefonata di un tifoso a Lotito: "Non sono casuali, le sfrutta"
Nella giornata di ieri è andata rivale l'ennesimo scambio telefonico avuto tra un tifoso della Lazio e il presidente Claudio Lotito, il quale non ha perso ancora una volta l'occasione per attaccare Maurizio Sarri. "La società è mia non è di Sarri, se la vuole Sarri se la compra. L’allenatore deve prendere i giocatori che c’ha a disposizione e farli giocare, se è un buon allenatore. Se no di che parliamo? Castellanos non lo faceva giocare: 30 milioni. Guendouzi se n’è voluto andare. Solo a lui non piacciono i giocatori: com'è che li prendono tutti?", le parole del patron che si possono sentire in un video già diventato virale sui social.
Lotito se l'è anche presa con l'ex allenatore della squadra Marco Baroni: "L’anno scorso eravamo primi in Europa, con il Bodo abbiamo sbagliato perché quello scemo ha fatto tirare il rigore a Castellanos che era infortunato. Pensa che danni che fanno gli allenatori".
Uno scambio, l'ennesimo, che non è piaciuto al noto radiocronista e tifoso biancoceleste Riccardo Cucchi, il quale ha affidato a X il suo pensiero sulla vicenda: "Non sono telefonate casuali. Lotito le usa come strumento di comunicazione, dicendo ciò che vuole che i tifosi sappiano. E' contro tutti, anche contro Sarri: siamo all'assurdo". E ancora: "Scendere in campo così è davvero difficile per la squadra", la dura chiosa per una squadra chiamata all'appuntamento con l'andata della semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta proprio tra poche ore, a partire dalle 21:00.
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