Lazio, la carica di Sarri per la sfida all’Atalanta. Ma il futuro resta incerto
RASSEGNA STAMPA - Se la Lazio riuscisse davvero ad allinearsi alle idee di Maurizio Sarri, potrebbe porre le basi per un vero rilancio. La Coppa non è decisiva per il futuro: il tecnico guarda soprattutto alla prossima stagione, che per lui deve essere un vero “anno uno”, fatto di investimenti e crescita.
La semifinale rappresenta però una prova mentale importante: altri crolli come quello visto a Torino, oggi o in campionato, potrebbero pesare molto sulla posizione dell’allenatore. Claudio Lotito e Angelo Fabiani difficilmente resterebbero immobili, anche se pubblicamente non lo ammetterebbero.
Come scrive il Corriere dello Sport, Fabiani ha incontrato Sarri poco prima della conferenza stampa, comparendo brevemente e poi allontanandosi. Lotito era atteso a cena la sera precedente: segnali che per qualcuno indicano pressione, per altri un tentativo di alleggerire il clima alla vigilia di una gara che può riaprire o chiudere la stagione.
Sarri chiede pazienza e respinge l’idea di obiettivi obbligati, ma il futuro resta incerto. Indica la Atalanta come modello di programmazione: senza investimenti e continuità europea, il divario rischia di aumentare. La sensazione è che la stagione possa ancora riaprirsi, ma che molto dipenda dalle scelte del club.






