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Bologna-Lazio 0-2, le pagelle: Orsolini non incide, Taylor doppietta da starTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:07Serie A
di Dennis Magrì

Bologna-Lazio 0-2, le pagelle: Orsolini non incide, Taylor doppietta da star

Risultato finale: Bologna-Lazio 0-2 BOLOGNA Ravaglia 6 - Ordinaria amministrazione, non è chiamato a grandi interventi. Incolpevole sul primo gol di Taylor: la difesa si fa sorprendere, lui non può nulla. Il centrocampista della Lazio, poi, lo supera senza problemi per il raddoppio. Zortea 6 - Spinge molto sulla fascia, sovrapponendosi con costanza a Orsolini, ma non sempre è precisissimo nell’ultimo tocco. In fase difensiva contiene molto bene Pedro. Dall’87’ Ferguson s.v. Vitik 5,5 - Solido e reattivo, come nel finale di primo tempo quando di testa neutralizza un potenziale pericoloso cross di Tavares. È mancata un po’ di malizia nel contenere Dia sul tiro che porta allo 0-1 di Taylor. Heggem 6 - Tiene sotto controllo Maldini, quando la Lazio attacca con Marusic e Isaksen a sinistra è spesso costretto a metterci una pezza. Bada al sodo. Dal 75’ Lucumì s.v. Miranda 5 - Spesso si ritrova uno contro due, la Lazio da quelle parti riesce a creare i pericoli maggiori e Rowe non sempre lo aiuta. Molto impreciso nei cross: una giornata no. Sohm 5 - Si limita a tenere la posizione avanti alla difesa, ma tocca pochi palloni e non sempre è nel vivo della manovra. Si adegua ai ritmi compassati della partita. Taylor lo lascia sul posto nell’azione dello 0-2. Moro 6 - Colpisce l’incrocio dei pali con una bella conclusione da fuori; poco dopo ci riprova, ma senza inquadrare lo specchio. Lotta e corre per due in mezzo al campo, inserendosi anche piuttosto bene. Poco reattivo sull’azione dello 0-1. Orsolini 5 - Quando il pallone arriva tra i suoi piedi, l’impressione è che possa sempre nascere qualcosa di pericoloso. Gli manca la stoccata sotto porta, ogni conclusione viene murata dalla difesa avversaria. A inizio ripresa fallisce il rigore dell’1-0. Dal 62’ Dominguez 5,5 - Dà un po’ di brio, ma niente più. Bernardeschi 5 - Meno trascinatore rispetto alle ultime apparizioni, da trequartista viene contenuto molto bene dalla mediana avversaria. Una conclusione, accentrandosi dalla destra, ma non pericolosa. Dal 75’ Dallinga s.v. Rowe 5 - Anche lui non è precisissimo nell’ultima giocata, un po’ pigro quando c’è da correre all’indietro per dar manforte a Miranda. Quando si accende, però, mette apprensione alla retroguardia laziale. Dal 62’ Cambiaghi 5,5 - Non riesce a far meglio del compagno. Castro 5 - Si muove tanto, come suo solito, ma non ha grandi occasioni per lasciare il timbro sul match. Nella morsa dei due centrali della Lazio, non riesce a divincolarsi. Vincenzo Italiano - La squadra, forse, paga le fatiche infrasettimanali in Europa. Poca lucidità, brillantezza venuta meno con il passare dei minuti e soprattutto i cambi non servono a dare la svolta. LAZIO Motta 7,5 - Mette le mani sulla partita parando il calcio di rigore a Orsolini. Attento e sicuro nelle uscite, deciso negli interventi. C’è molto del suo sui tre punti conquistati. Chirurgico il lancio lungo che innesca il gol dello 0-2. Marusic 7 - Una spina nel fianco della difesa del Bologna: spinge con regolarità, s’intende alla perfezione con Isaksen e dai suoi piedi nascono le potenziali occasioni da gol. Gila 6,5 - Una partita sontuosa fino al momento della sostituzione per un guaio muscolare. Dal 25’ Provstgaard 6,5 - Impatta bene sulla partita, subito con un paio di chiusure provvidenziali. Romagnoli 6,5 - Con l’uscita di Gila, guida la retroguardia con personalità e carattere. Tenta spesso l’anticipo sull’attaccante avversario e la mossa paga. Tavares 6 - Meno accelerazioni delle sue, anche perché ha uno dei compiti più complicati di giornata in fase difensiva. Zortea e Orsolini spesso riescono a sorprenderlo. Finale in crescendo. Dele-Bashiru 5,5 - Parte bene, disegnando il 4-3-3 della Lazio in 4-2-3-1 galleggiando tra centrocampo e attacco. S’inserisce con i tempi giusti e la sua posizione negli spazi crea qualche grattacapo iniziale al Bologna. Poi più sostanza, ma pesante l’errore che porta al rigore del Bologna: per sua fortuna ci pensa Motta. Patric 6,5 - Da mediano, ancora una volta, sfodera un’altra prestazione convincente. Muscoli e qualità, un paio di lanci precisi per tagliare in due la difesa del Bologna e premiare la corsa degli esterni. Il coraggio non è mai mancato. Taylor 8 - Qualche appoggio sbagliato, ma la sua presenza in mezzo al campo è fondamentale per dare muscoli e forza fisica al reparto. Tocca un buon numero di palloni, si fa vedere e servire dai compagni e nel secondo tempo realizza una doppietta pesantissima. Sempre al posto giusto nel momento giusto. Isaksen 6,5 - È in un buon momento e si vede. Nonostante non sia stato determinante come nelle ultime settimane, ogni volta che la Lazio prova ad “accenderlo” qualcosa in avanti si muove. Poco prima della sostituzione violento tiro neutralizzato da Ravaglia. Dal 62’ Cancellieri 6,5 - Entra benissimo in partita, dà un prezioso contributo sia nello sviluppo della manovra offensiva che nella fase di contenimento. Maldini 5,5 - Tanto movimento per non dare riferimento a Vitik ed Heggem, ma di fatto finisce per “annullarsi” da solo. A parte un tiro fuori misura nel primo tempo, non si vede granché. Dal 62’ Dia 6,5 - Sul primo gol crea la situazione che porta Taylor a calciare; sul secondo, invece, costruisce e rifinisce. Pedro 5,5 - Servito poco e male dai compagni, si dispera quando indica le linee di passaggio ma il pallone finisce altrove. Ha grande voglia di trascinare la sua Lazio, ma non ci riesce e non solo per demeriti suoi. Dal 46’ Noslin 6 - Intelligente nell'azione dello 0-2. Vivacità, qualità e voglia di sacrificarsi. Marco Ianni (Sarri squal.) 7 - Un impatto positivo alla gara, con la voglia di farla e non subirla. Aveva chiesto continuità nel pre-partita e la Lazio lo accontenta: terzo successo di fila in A. Grande capacità di sfruttare il momento e gli episodi, la squadra c’è ed è viva.