Teotino stronca l'Italia: "Questo 3-5-2 è la morte del calcio. Dal 2017 non è stato fatto niente"
Largo alle analisi dopo la cocente amarezza dell'Italia, sconfitta ai calci di rigore a Zenica dalla Bosnia dopo l'1-1 che era maturato tra i tempi regolamentari e i supplementari.
Dagli studi di Sky Sport arrivano riflessioni decise da parte del giornalista sportivo Gianfranco Teotino: "Non so se sia Gattuso sia il problema o uno dei problemi, ma le questioni del calcio italiano non sono nel ct e neanche nella Nazionale. Intanto cominciamo a parlare meno di gruppo e più di calcio, c'è questa retorica delle cene insieme, ma poi bisogna andare a vincere le partite. La storia è piena di squadre in cui si odiavano e si menavano, ma poi in campo vincevano. Qui non è stato fatto niente per affrontare i problemi che la prima eliminazione, nel 2017, aveva iniziato a porre".
Prosegue e conclude quindi Teotino nella sua fotografia dello stato di crisi del calcio italiano: "E invece nulla, non una riforma né altro. E vediamo un campionato triste, che non è vincente in Europa. Anche questo sistema di gioco, questo 3-5-2, è la morte del calcio. Non è un discorso giochista, andate a vedere gli albi d'oro. Chi fa risultato nel mondo è chi usa la difesa a quattro e le ali. Gattuso, che pure aveva cominciato con altre idee, si è adeguato alla mossa generale della Serie A e il risultato eccolo. Più di questo, il nostro calcio non produce".
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