Zazzaroni a Lotito: "Lettera goffo tentativo di riavvicinamento, fallito sul nascere"
Nel corso del suo fondo pubblicato sul sito del Corriere dello Sport, il direttore del quotidiano Ivan Zazzaroni ha parlato della lettera di Claudio Lotito: "L'ho fatto. Per solidarietà: ho provato a entrare nella testa, o forse era il cuore, del laziale col quale - sia chiaro - mi scuso in anticipo se il tentativo non dovesse essere riuscito. Mi sono immaginato tifoso della squadra presieduta da oltre vent’anni da Claudio Lotito subito dopo la lettura della lettera che ha fatto pubblicare dal Messaggero. Un goffo tentativo di riavvicinamento, fallito sul nascere".
"Lotito sopravvive anche a un disperante disamore - prosegue - 'Se ho paura dello stadio vuoto nella prossima stagione?' ha aggiunto ieri con la nettezza del tratto che ignora le ombre. 'No, perché io non faccio le cose in termini materiali. Per me la Lazio è un’emozione e io voglio costruire emozioni. Non vogliono venire allo stadio? È legittimo. Io lavoro con responsabilità, senza interessi materiali. Pure io voglio sognare, ma io voglio sognare anche per il futuro, non solo per il presente'
Io io io. La sua è una 'malattia' ormai. Ha smesso di pensare, di interessarsi realmente alle cose: nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità, si comporta così".
Altre notizie
Ultime dai canali


