Pinamonti verso la Lazio, Kambwala a Como. Il Palermo annuncia Perin: le top news delle 13
Andrea Pinamonti viaggia spedito verso la Lazio. Secondo quanto raccolto da TMW, il calciatore è atteso già stasera nella Capitale per sostenere le visite mediche, che dovrebbero essere nel tardo pomeriggio, dopodiché firmerà il contratto che lo legherà al club biancoceleste e si metterà a disposizione di Gennaro Gattuso per farsi trovare pronto già domenica, quando affronterà da ex il Genoa all'Olimpico.
"Como 1907 è lieta di annunciare l'ingaggio del difensore centrale Willy Kambwala dal Villarreal CF in prestito fino al termine della stagione 2026/27, con opzione per il riscatto definitivo". Con queste righe il club lariano ha comunicato di essersi rinforzato nel reparto arretrato con un nuovo innesto di prospettiva, che ha soli 22 anni.
Jayden Oosterwolde è già arrivato a Roma, ma il suo trasferimento non è stato ufficializzato dal club giallorosso, che ha chiesto ulteriori controlli per capire quale fosse il suo stato fisico. Il difensore non sembra essere giunto nella Capitale nelle migliori condizioni e, prima di investire una cifra complessiva di quasi 20 milioni di euro tra prestito oneroso e obbligo di riscatto a determinate condizioni, a Trigoria vogliono vederci chiaro. La Roma adesso sta pensando di ritrattare gli accordi presi con il Fenerbahce e, secondo quanto riportato da Il Messaggero, acquistare il calciatore in prestito secco. In questo modo l'importo che andrebbe perduto a causa degli infortuni di Oosterwolde sarebbe minore, ma la decisione definitiva spetterà proprio ai turchi, che si sono presi qualche ora prima di fornire una risposta.
"Il Palermo FC comunica di aver acquisito dalla Juventus FC le prestazioni sportive di Mattia Perin. Il calciatore si trasferisce a titolo definitivo legandosi al Club di Viale del Fante con un contratto pluriennale".
Nel frattempo ieri sera lo stesso giocatore aveva voluto salutare il club bianconero con una lunga lettera aperta pubblicata tramite il proprio profilo Instagram: "Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che, mentre li attraversi, cambiano chi sei. La Juventus per me è stata questo. Oggi, guardandomi indietro, mi accorgo che una parte dell’uomo che sono diventato si è sviluppata dentro questi anni. Perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei. Ma nelle persone incontrate, nelle attese, nei silenzi, nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare".


