Gattuso svela un retroscena: "Sono stato vicino alla Lazio due-tre volte da allenatore"
Nel corso della conferenza stampa dopo la vittoria di Venezia, il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso ha commentato l'esultanza sotto il settore ospiti del "Penzo": "Mi viene spontaneo. Era importante per me: ora perdiamo otto giocatori che vanno in nazionale, è una sosta lunghissima... Dopo una sconfitta le tre settimane non sono belle, anche da giocatore lo sentivo. La mia gioia è questa, quando si vince si lavora meglio. I tifosi sono educati, la verità è una sola: la curva non viene allo stadio, ma la città si vive bene anche se sto più vicino Formello. Ci fanno lavorare in pace. È così: è una tifoseria che non ci mette pressione, ce l'abbiamo da soli, perché giochi per la Lazio e la pressione ce l'hai sempre".
Cos'hai trovato dentro la Lazio?
"Sono stato vicino alla Lazio due-tre volte da allenatore... Dentro sono laziali al 100%. Gente che quando vince piange, che nei momenti di difficoltà ti stanno vicino. Lo sapevo che di padre in figlio... è una storia incredibile. Sono tifosi con grande passione, bambini piccoli che amano questi colori qua. Mi immaginavo com'era. Dentro è qualcosa di incredibile. C'è veramente gente che lavora".
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