Murgia ricorda la Lazio: "Il gol in Supercoppa ml mi dà ancora i brividi. Inzaghi allenatore completo"
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Pierpaolo Matrone
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ieri alle 23:59Serie A
autore Pierpaolo Matrone
16.10.2026 23:59Serie A
L'ex centrocampista biancoceleste ripercorre alcuni dei momenti più importanti vissuti alla Lazio, dal gol alla Juventus al rapporto con Inzaghi.
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A distanza di anni, Alessandro Murgia continua a emozionarsi ripensando alla finale di Supercoppa italiana del 2017 contro la Juventus, decisa proprio dal suo gol nel recupero. Intervistato da Radio Laziale, l'ex biancoceleste ha raccontato: "Mi vengono ogni volta i brividi quando rivedo le immagini di Lazio-Juve e qualche tifoso me lo ricorda. Certo che me lo ricordo, è emozionante oggi e per sempre perché è stato un momento fantastico per me e per tutto il popolo laziale perché era una finale che fino a pochi minuti dalla fine sembrava vinta e poi sembrava arrivare la fase peggiore, invece quel gol all'ultimo minuto ha cambiato le sorti di quella partita". Un ricordo indelebile, anche se Murgia non ha dubbi: "Scambierei il gol in finale di Supercoppa per tutta la carriera alla Lazio: ho provato troppe emozioni a giocare all'Olimpico con quella maglia addosso davanti ai tifosi laziali".
Murgia difende De Vrij: "Professionista esemplare, alla Lazio ha sempre dato tutto"
Tra i ricordi affrontati anche il discusso Lazio-Inter del 2018, terminato 2-3 e costato ai biancocelesti la qualificazione in Champions. Murgia ha speso parole importanti per Stefan De Vrij: "Per quanto riguarda De Vrij io posso dirti soltanto delle parole belle su di lui perché è un professionista esemplare. Si è sempre comportato al meglio delle sue possibilità". L'ex centrocampista ha poi aggiunto: "Non posso dirti precisamente cosa è successo nel dettaglio ma posso dirti che Stefan è un professionista esemplare e per la Lazio e il popolo laziale ha sempre dato tutto, ha giocato in condizioni fisiche non ottimali ed è un giocatore che non molla mai".Murgia su Inzaghi: "Gestione umana fantastica, con lui non mollavamo mai"
Parole di grande stima anche per Simone Inzaghi, che Murgia ha conosciuto fin dal settore giovanile: "Era completo sotto tutti i punti di vista, aveva una gestione tecnico-tattica importante, uno staff completo e una gestione umana del giocatore fantastica. Si metteva allo stesso livello dei giocatori e in altri momenti sapeva essere una persona molto autorevole. Era un allenatore completo". Proprio quella mentalità, secondo Murgia, fu decisiva anche nella Supercoppa del 2017: "Secondo me non è un caso che quella partita è finita così come ne sono finite tante altre all'ultimo minuto. Una caratteristica del mister era non mollare mai". Un tratto diventato negli anni un marchio di fabbrica: "Anche negli anni successivi la Lazio ha vinto diverse partite all'ultimo minuto, si chiamava la zona Caicedo qualche periodo dopo. Non era un caso ma una mentalità".Altre notizie
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