Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Corapi sulla Juve: "Simone Inzaghi sarebbe una scelta potente"

autore
Daniele Petroselli
Oggi alle 19:26Altre Notizie
autore Daniele Petroselli
21.10.2026 19:26Altre Notizie
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Il mental coach Sandro Corapi ha parlato a Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com, in particolare di Juve e delle parole di Spalletti, che ha detto di sentire di avere la squadra dalla sua parte: "Oltre ad essere una comunicazione più ridotta, deve essere genuina quella nello spogliatoio. Ci si deve mettere a nudo con sé stessi e poi con la squadra. Serve una comunicazione chiara e trasparente con i giocatori, serve solo questo per uscirne fuori. Serve che la squadra faccia un passo avanti verso il tecnico e viceversa, ma serve una comunicazione vera, perché i giocatori sentono se c’è odore di manipolazione". Incassata la fiducia nel gruppo, sulla panchina della Juve vede più un profilo alla Conte o Inzaghi? "Conosco meno Conte e di più Inzaghi, ma Inzaghi sarebbe una scelta molto forte per il risultato immediato ma anche nella costruzione di una squadra e di una struttura forte per il futuro, per iniziare un ciclo. Manca un programma Juve, a medio e lungo termine. Qual è e quale è il tecnico che può ricostruire una Juve forte come un tempo? Simone con il suo staff è in grado di fare un grandissimo lavoro". Lazio, la comunicazione di Gattuso è molto positiva: "Una grande crescita, dimostra di avere un livello di maturità non indifferente. Dicendo certe cose del suo percorso è bello. Ha fatto un passo in avanti nei confronti del calciatore, e anche trasparenza. Ha detto che ci sono 2-3 principi chiave e poi il resto si lascia fare. L’allenatore oggi deve fare cose normali, se comunica ed è trasparente con i giocatori, allora le cose cambiano. Il calciatore ha la necessità di sentire la fiducia del mister".

Altre notizie