Lazio, Gattuso: "Orgoglioso della squadra. Primato? Noi c'entriamo poco"
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Lorenzo Beccarisi
Lorenzo Beccarisi
ieri alle 23:50Serie A
autore Lorenzo Beccarisi
24.10.2026 23:50Serie A
La Lazio trova la settima vittoria nelle prime otto giornate battendo 2-1 il Parma grazie alla rete di Kenneth Taylor e l'autogol di Diego Carlos
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22.45 - La Lazio ottiene la settima vittoria nelle prime otto giornate battendo 2-1 il Parma di Alberto Gilardino. Decidono la rete di Taylor e l'autogol di Diego Carlos, con l'olandese che diventa l'undicesimo marcatore stagione dei biancocelesti. Tra pochi minuti il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso interverrà dalla sala stampa dello Stadio Olimpico. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.
23.40 - È iniziata la conferenza stampa di Gennaro Gattuso.
Cosa prova da allenatore dopo questo inizio?
"Avremo tempo e modo di goderci questi primati quando andrò in pensione e i giocatori andranno via di qua. Noi dobbiamo continuare, sono orgoglioso di allenare questa squadra per la grande mentalità che ha. Oggi era una partita trappola, quanto fatto una settimana fa bastava poco per rovinare. La storia della Lazio dice che dopo queste vittorie ha sempre preso legnate sui denti, sapevamo come avrebbero giocato con un blocco basso e degli attaccanti veloci. Nei primi 15 minuti con Sutalo e Provstgaard abbiamo fatto fatica, poi abbiamo lavorato bene di catena con Nuno, Taylor e Zac ma siamo stati lenti. Il campo secondo me non ci ha aiutato, oggi era in condizioni pietose ma poi abbiamo iniziato ad alzare i giri ed è venuta fuori la nostra qualità. Sulle preventive siamo stati molto bravi, bisogna continuare. Sulla classifica ripeto sempre la stessa cosa, noi c'entriamo poco lì e dobbiamo vivere alla giornata. Dobbiamo lavorare ogni settimana lavorando forte, si riposa, proviamo a giocare le partite con la nostra identità. Siamo contenti di queste ultime due partite per come siamo migliorati nel restare dentro la partita".
Quanto è importante tenere alta la tensione?
"Abbiamo bisogno di questi atteggiamenti, dobbiamo gasarci per ogni palla recuperata e per una partita senza subire gol. Dobbiamo cercare questo, ieri anche avevo parlato della prestazione di Frattesi a Torino dove ha fatto una grande partita per pressione e aggressività. Tutti sbagliamo, ma questa è la mentalità. Dobbiamo caricarci e continuare su questa strada. Mi sono arrabbiato con Roberto Perrone, un elemento dello staff, che deve fare più veloce. Me la sono presa con lui perché stava facendo vedere il foglio delle palle inattive, ho sbroccato a lui (ride, ndr)".
Belahyane è un piccolo Gattuso? Come mai ha chiesto la spinta dei 9000 spettatori presenti?
"No, Belahyane è Belahyane. Si è fatto trovare pronto e sta raccogliendo tutto ciò che ha seminato. Può fare ancora meglio e guardare in avanti quando recupera palla, ma ha grande intelligenza tattica e sa dove mettersi. Assomiglia per intercetti forse a me, ero meno bello da vedere perché lui è più elegante. Sul pubblico mi è venuta così, avevamo bisogno e grazie a chi è venuto. Devo dire che mi hanno ascoltato, ho sentito un po' di adrenalina, hanno alzato il termometro e me lo sentivo, mi sono espresso così perché sentivo queste emozioni".
Come sta Pinamonti? Cosa intendeva con campo in condizioni pietose?
"Il manto erboso era irregolare, però va bene. Non è una polemica, né noi né la Roma abbiamo la possibilità di provare il campo e i giocatori già nello spogliatoio hanno borbottato per le condizioni del campo. La palla ha fatto dei movimenti strani. Su Pinamonti è semplice, ieri si è allenato con la squadra e stava bene. Oggi alle 8 meno 10 mi ha chiamato il dottore e Pinamonti aveva 38.5 di febbre, abbiamo scelto di non far stare lui a contatto con la squadra nel pomeriggio e poi non lo abbiamo rischiato perché aveva ancora 38.2".
23.50 - È terminata la conferenza stampa di Gennaro Gattuso.
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