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Lazio, Gattuso: "La squadra mi ha sorpreso, mi sarei preso un punto. Decisivi i cambi"

autore
Lorenzo Beccarisi
Oggi alle 18:06Serie A
autore Lorenzo Beccarisi
01.11.2026 18:06Serie A
La Lazio di Gennaro Gattuso trova la nona vittoria nelle prime dieci giornate battendo 2-1 il Cagliari grazie alle reti di Gustav Isaksen e Andrea Pinamonti
www.imagephotoagency.it
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17.05 - La Lazio ottiene la nona vittoria nelle prime dieci giornate battendo 2-1 il Cagliari di Fabio Pisacane. Decidono le reti di Isaksen e Pinamonti dopo il vantaggio iniziale per i sardi firmato da N'Zola, che regalano ai biancocelesti il primato solitario in classifica sedici anni dopo l'ultima volta. Tra pochi minuti il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso interverrà dalla sala stampa dello Stadio Olimpico. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB. 18.00 - È iniziata la conferenza stampa di Gennaro Gattuso. La classifica è stata uno stimolo per questa vittoria? "La verità è che oggi la squadra ha sorpreso anche me. Sinceramente un punto me lo portavo a casa e sarei stato contento. Loro volevano vincerla a tutti i costi, i cambi ci hanno dato più energia e voglia. Quattro giorni fa qui hanno giocato con la Roma e il Cagliari ha avuto nove palle gol. Sapevamo che avrebbero messo un uomo addosso a Nuno, ma non siamo stati bravi su questo. Dovevamo fare meglio a destra e nel secondo tempo ci siamo riusciti. Poi ci hanno dato una grandissima mano i cambi, se l'abbiamo portata a casa è merito loro per la mentalità e la voglia. Oggi se non avessi vinto in classifica stavamo tutti lì, noi dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Ci sono squadre e allenatori molto preparati, dobbiamo cercare di fare qualcosa di diverso perché oggi ce l'hanno un po' incartata. Eravamo sulle gambe, abbiamo pagato la terza partita in sette giorni ma abbiamo fatto un lavoro incredibile a livello mentale. Questo è lo spirito. Voglio anche dire che i miei ragazzi smanettano, lo so che vanno su internet e leggono tanto, ormai dappertutto è cosi, ma il lavoro paga. Per una vita ho fatto il calciatore, c'è stato un periodo in cui anche io ho giocato poco e ho sempre scelto di essere coerente. Con gli atteggiamenti e col lavoro si diventa leader, se oggi i giocatori sono entrati in questo modo è per il loro lavoro e questo è ciò che mi rende più orgoglioso, vedere gente che entra e dà tutto per il compagno". Fa tre cambi coraggiosi dopo un'ora. Quanti meriti si prende? "Da parte mia c'è grande rispetto per i giocatori, ma noi vogliamo fare determinate cose e ci può stare che in alcune partite le gambe non girino. Ci serviva una gamba diversa, non facevamo male all'avversario e sulle seconde palle ci arrivavamo poco. Anche Belahyane oggi ha giocato al di sotto delle ultime, ma ci sta e per quello ho messo Cataldi. Nuno anche, Zac aveva preso una botta e per questo faccio le scelte. Oggi anche Provstgaard ha fatto fatica in fase di impostazione nel secondo tempo, ma quando fai queste scelte è perché hai dei giocatori vivi, me la sono rischiata in queste tre partite perché abbiamo fatto pochissimi cambi. Ci sta che qualcosa poi la paghi".

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