Lazio, stadio vuoto per le partite casalinghe? Cragnotti: "Una protesta che non capisco"
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Andrea Piras
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03.11.2026 10:22Serie A
Federico Gaetano
Sergio Cragnotti, intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha commentato la protesta dei tifosi della Lazio che non prendono parte alle gare casalinghe della squadra di Gattuso: "È una cosa che non capisco e che mi trova in totale disaccordo - ha esordito l'ex presidente biancoceleste -. Le contestazioni vanno sempre accettate, non discuto questo. Ma, se proprio le si vuole fare, che le si faccia in altre sedi, non allo stadio.
Così facendo questa protesta diventa deleteria perché lascia sola una squadra che invece meriterebbe tutto l’affetto e il tributo del suo popolo - ha proseguito analizzato la protesta del pubblico laziale contro Lotito -. Domenica con il Cagliari c’era un po’ più di gente (circa 13 mila spettatori, ndr), ma Gattuso e i suoi ragazzi meriterebbero un Olimpico pieno.
Le contestazioni nei confronti dei presidenti fanno parte del calcio, anch’io ne ho subite tante e anche molto dure, a cominciare da quella per la cessione di Signori al Parma (poi revocata proprio per le veementi proteste dei tifosi, ndr). Ma lo stadio non è mai stato lasciato vuoto e - ha concluso - anche adesso non dovrebbe accadere. Con il pubblico sugli spalti questa Lazio andrebbe ancora più forte".
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