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Lazio, una difesa da ricostruire: cambierà la metà, più il portiereTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 19 giugno 2022, 07:30Serie A
di Riccardo Caponetti
fonte Dall’inviato a Roma

Lazio, una difesa da ricostruire: cambierà la metà, più il portiere

Tre su cinque saranno nuovi, se si conta anche il portiere. Mister Sarri, dal 6 luglio ad Auronzo, dovrà quindi ricominciare (quasi) da zero con la difesa della Lazio. Ed è un peccato, perché dopo un inizio difficile, con una squadra ancora troppo attaccata ai principi di Inzaghi, il Comandante aveva cominciato a ottenere i risultati, con una fase difensiva in netto e costante miglioramento, salvo qualche pasticcio individuale.. Ora il tecnico dovrà azzerare quasi tutto, con un regista nuovo - Marcos Antonio, molto più offensivo di Leiva - e una coppia di centrali totalmente diversa da quella dell’anno scorso: Luiz Felipe andrà via a zero il 30 giugno alla scadenza del contratto, Acerbi invece è tra i convocati per il ritiro ma è destinato a lasciare Roma. Al loro posto, Sarri spera di avere Casale e Romagnoli, ma non sono da escludere profili giovani alla Chust, classe 2000 di proprietà del Real Madrid.

Gli altri due centrali saranno Patric e Kamenovic, più il jolly Radu. Lo spagnolo è stata una rivelazione la scorsa stagione e non è detto che parta dietro nelle gerarchie: proprio perché conosce già i movimenti e i meccanismi, va considerato un possibile titolare, sopratutto all’inizio. E poi c’è la situazione del portiere da monitorare: Strakosha saluterà il 30 giugno a parametro zero, dunque la Lazio deve sostituirlo con un titolare. Carnesecchi è il primo nome (anche se si è appena operato e non rientrerà prima di metà settembre) e c’è una trattativa in corso con l’Atalanta, ma nella lista biancoceleste ci sono anche Vicario e Cragno come alternative.

È inevitabile che presentarsi il primo giorno di ritiro con il solo Patric come centrale sarebbe un autogol pazzesco da parte della società, che ha dato a Sarri garanzie sulla squadra che verrà costruita. E proprio per le promesse ricevute, il tecnico si aspetta un’accelerata decisa nei prossimi 10 giorni. Perché già sarà difficile ripartire quasi da zero, con una coppia di centrali nuova oltre al portiere. E se in più si perde anche del tempo - che già è poco visto che comincerà a metà agosto il campionato - sarebbe doppiamente grave.