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Lecce-Fiorentina 1-1, le pagelle: Tiago Gabriel decisivo, Piccoli e Gudmundsson non all'altezzaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
ieri alle 22:55Serie A
di Alessio Del Lungo

Lecce-Fiorentina 1-1, le pagelle: Tiago Gabriel decisivo, Piccoli e Gudmundsson non all'altezza

Lecce-Fiorentina termina 1-1. Harrison sblocca il match nel primo tempo con un eurogol, Tiago Gabriel risponde a 20 dalla fine con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. LECCE (a cura di Andrea Carlino) Falcone6,5- Attento e sicuro tra i pali. Sul gol di Harrison non può nulla: il mancino a giro dell'esterno viola si insacca in un angolino irraggiungibile. Le conclusioni dalla distanza le blocca senza problemi, gestendo con autorità la manovra difensiva. Veiga6 - Primo tempo di attenta copertura sulla destra, con qualche sovrapposizione utile a innescare le trame offensive. La verve cala nella ripresa, ma senza errori che abbiano pesato sull'economia della partita. Siebert6 - Prestazione solida e priva di sbavature. Le chiusure difensive arrivano puntuali, anche se nei minuti iniziali soffre un po' gli inserimenti di Harrison tra le linee. Sicurezza crescente con il passare dei minuti. Tiago Gabriel7 - Da difensore centrale a uomo partita: stacca di testa sul corner e batte De Gea per il meritato pareggio. L'ammonizione rimediata a gara in corso non offusca una prestazione di grande personalità e concretezza. Gallo6 - Spinge con continuità sulla corsia mancina, pennella cross insidiosi e si propone con costanza in entrambe le fasi. Un calo fisiologico nella parte finale del match porta Di Francesco a sostituirlo nell'ultima porzione di gara.
dall'84' Ndaba s.v. Ngom5,5 - Partita complicata per il centrocampista: qualche pallone recuperato non basta a compensare la scarsa lucidità in fase di impostazione, con scelte spesso affrettate che frenano la manovra salentina.
dal 57' Gandelman 6,5 - Ingresso vivace e di qualità: si inventa un'azione personale e pennella un cross morbido per Stulić. Porta dinamismo e soluzioni tecnici che cambiano la fisionomia della manovra offensiva. Ramadani6,5 - Motore della mediana salentina per tutta la durata del match: strappa palloni, verticalizza con precisione e sfiora il gol con un bolide che si spegne di poco a lato. Personalità e sostanza in ogni intervento. Coulibaly6 - La prima occasione pericolosa del Lecce porta la sua firma: un destro incrociato che colpisce l'esterno della rete. Lotta e si fa sentire in area con continuità, ma nel momento decisivo manca sempre il guizzo risolutivo. Pierotti5,5 - Sfortunato nel rimpallo con Ranieri, pericoloso sulla destra con qualche iniziativa interessante, ma impreciso nelle giocate decisive. Spreca un'occasione clamorosa calciando altissimo a porta quasi spalancata: un errore che pesa sulla valutazione complessiva. Cheddira5 - Fatica a rendersi pericoloso per tutta la sua permanenza in campo: colpisce di testa senza trovare la porta, poi si perde in conclusioni imprecise dalla distanza. Prestazione insufficiente, con Di Francesco che lo richiama in panchina nella ripresa.
dal 57' Stulić 5,5 - Entra per dare peso all'attacco ma non riesce a rendersi pericoloso: la testa su cross di Gandelman è debole, il pallone finisce lontano dallo specchio della porta sprecando una chance importante. N'Dri6 - Accelera, crossa e prova il tiro con discreta continuità. Bravo al 55' a servire Coulibaly in area su azione potenzialmente pericolosa, anche se alla fine manca sempre il guizzo decisivo per incidere concretamente. dal 57' Banda 6,5 - Subito pericoloso con un diagonale che costringe De Gea al miracolo. Accelera sulla fascia con continuità, mette cross bassi insidiosi e cambia il passo dell'attacco salentino nel momento più delicato della partita. Eusebio Di Francesco6,5 - Legge bene la partita dopo il gol subito: la tripla sostituzione con Banda e Gandelman su tutti, dà nuova linfa alla manovra e ribalta l'inerzia del match. Il pareggio è meritato e tiene vive le speranze salvezza dei salentini. FIORENTINA (a cura di Alessio Del Lungo) De Gea 6,5 - La prima parata la fa al 70', quando salva miracolosamente su Banda deviando in corner. Il problema è che subito dopo subisce la rete di Tiago Gabriel, sulla quale poteva fare ben poco. Dodo 6 - Non è al meglio e la testimonianza è che limita le sue consuete galoppate sulla fascia. In una di queste serve un assist al bacio a Piccoli, che spreca a porta vuota. Pongracic 6,5 - Vanoli lo preferisce a Rugani e lui lo ripaga con una prestazione pressoché perfetta. È lui a sbrogliare diverse situazioni pericolose a pochi metri dalla porta difesa da De Gea, trasformandosi in un vero e proprio muro grazie al suo senso della posizione. Ranieri 6 - Qualche imprecisione nei primi minuti, poi però mette il pilota automatico e torna la versione che ci ha abituato a vedere negli ultimi mesi Gosens sv Dall'11' Balbo 5,5 - Sostituire Gosens non è facile e lui lo sa bene. Entra in punta dei piedi nel match, il Lecce crea le chance soprattutto dalla sua parte e non può essere solo un caso. Fagioli 6 - Un centrocampista ritrovato che gioca con sicurezza, quasi sapendo che non perderà mai la palla. La sua forza a volte è anche il suo punto debole, ma gestisce i tempi della manovra a suo piacimento. Un valore aggiunto. Dall'80' Fabbian sv Harrison 7 - Segna il suo primo gol con la maglia della Fiorentina con una prodezza da applausi. Già quella gli vale un voto alto, poi si impegna anche in fase difensiva. Se gioca così, riscattarlo è un obbligo. Dall'80' Fazzini sv Mandragora 6,5 - Ha trasformato le critiche in applausi, diventando ormai una certezza di questa squadra. Altra prestazione fatta di solidità e dinamismo, impreziosita dall'assist intelligente per Harrison. Ndour 5 - Un passo indietro dopo i progressi delle ultime uscite. Troppo spesso compassato e in ritardo, si perde completamente Tiago Gabriel in occasione del gol dell'1-1 ed è un errore imperdonabile. Dall'80' Brescianini sv Gudmundsson 5 - Ennesima prova incolore dell'islandese, che continua a essere un oggetto misterioso. Le sue qualità sono indiscutibili, ma l'atteggiamento del corpo e lo spirito con cui partecipa alla manovra non sembra quello di chi è coinvolto al 100% nel progetto. Impreciso e indolente, così non va. Dal 60' Solomon 5,5 - Non entra mai in partita. Ci si aspettava potesse puntare gli avversari, invece si fa notare solo per qualche passaggio all'indietro. Troppo poco. Piccoli 5 - L'unica cosa buona della sua partita è la sponda per Mandragora nell'azione che porta allo 0-1 di Harrison. Per il resto è un corpo estraneo al resto della squadra e non aiuta mai a far salire i compagni prendendo qualche fallo o difendendo il pallone. Come se non bastasse, sbaglia un gol praticamente fatto. Con Kean spesso infortunato, ha avuto molte occasioni, ma raramente si è dimostrato all'altezza. Paolo Vanoli 6 - La Fiorentina non doveva perdere e non ha perso, ma il gioco espresso quest'oggi non è certamente di buon auspicio per il futuro. Blinda comunque la salvezza, ma sa benissimo che può fare di meglio.