Lecce, Di Francesco: "Dovremmo dire ai difensori di spingere, tanto non si fischia più"
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Alessio Del Lungo
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Oggi alle 20:38Serie A
autore Alessio Del Lungo
01.11.2026 20:38Serie A
Il tecnico dei salentini critica la gestione della gara dell'arbitro: "Faccio fatica a capirla, per me si sta un po' esagerando".
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Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 2-1 contro il Genoa: "Le statistiche erano positive per loro nei primi 30 minuti, noi la abbiamo accentuata un po'. Qualcuno era condizionato dalla partita precedente, abbiamo reagito e siamo stati un pizzico sfortunati. Faccio fatica un po' a capire l'arbitraggio, ci sono i falli e i non falli, faccio veramente fatica... Non c'è quel minimo di sensibilità di capire la partita, li guardi in faccia e vanno avanti senza interpretare al meglio la dinamica della gara. Davanti invece dobbiamo migliorare nella gestione della palla, sul gol annullato Stulic è stato sfortunato. Peccato, avrebbe portato la gara in una direzione diversa".
Ci spieghi meglio la sua riflessione sull'arbitraggio.
"Non si capisce più niente. Sembra che un allenatore oggi, e lo dico in modo polemico, debba andare dai suoi difensori a dire: 'Andiamo addosso agli avversari, li spingiamo, li buttiamo giù... Tanto non fischia'. Ci sono stati 2-3 falli incredibili sotto di me, uno su Fatah che era a ridosso dell'area... È la gestione della gara che mi lascia perplesso. Non si capisce più quando è rigore, può essere anche giusto il metro, ma si sta un po' esagerando. Credo ci voglia equilibrio, porta a innervosire, a creare una partita tesa, va bene far giocare le squadre, ma non è questo. Bisogna punire i furbetti non chi fa fallo a furbo".
Come giudica i gol presi?
"Sul gol può succedere, c'è stato uno stop sbagliato di Tiago Gabriel, dobbiamo essere più bravi a controllare e giocare per ripartire. Il secondo mi ha fatto arrabbiare di più, stiamo peccando sulle preventive".
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