Il rilancio del Genoa passa anche da un 35enne che consegnava frigoriferi e lavatrici
TMWC'è stato un tempo in cui Junior Messias consegnava frigoriferi e lavatrici per le strade di Torino, mentre coltivava il sogno di diventare un calciatore professionista. Oggi, a 35 anni, il brasiliano è ancora capace di prendersi la scena in Serie A. Contro il Lecce è stato uno dei grandi protagonisti del successo rossoblù per 2-1, firmando un gol e un assist con una prestazione da ben 7,5 in pagella. Una nuova vita calcistica, favorita anche dall'arrivo in panchina di Daniele De Rossi, che già dall'anno scorso sembra aver ritrovato il modo di valorizzarne talento e qualità. Infortuni permettendo.
L'ex fattorino arrivato... fino allo scudetto col Milan
La sua storia è una delle più incredibili del calcio italiano. Arrivato in Italia nel 2011, Messias si mantiene lavorando come fattorino e consegnando elettrodomestici, senza abbandonare mai la passione per il pallone. Gioca nei campionati amatoriali, fino alla chiamata del Casale nel 2015. Da lì comincia una scalata che lo porta al professionismo, al Crotone e infine alla Serie A. Nel 2021 arriva persino la chiamata del Milan, con cui conquista lo scudetto e segna un gol decisivo in Champions League contro l'Atletico Madrid.
La seconda giovinezza a 35 anni
Dopo l'esperienza vincente in rossonero, a Genova Messias sembrava essersi progressivamente perso, frenato soprattutto dai problemi fisici e dalla discontinuità di rendimento. Mister De Rossi, però, oggi gli sta offrendo una nuova giovinezza, partita dopo partita. I suoi numeri stagionali parlano di 11 presenze, 2 gol e 1 assist: segnali di una ritrovata centralità. La scintilla dentro il "calciatore-operaio" di Belo Horizonte è tornata ad accendersi e, anche grazie al suo gol e al suo assist a Lecce, il Genoa si gode così il terzo successo consecutivo in campionato.






