Calcio, Livorno: la Lazio vince di slancio, 2 a 0
Roma - La Lazio continua la serie positiva e si sbarazza senza problemi anche del Livorno, dopo gli ultimi bei risultati, grazie ai gol di Rocchi e Pandev. Neanche lontana parente della squadra briosa e determinata vista sette giorni fa allo stadio Picchi contro il Catania, invece, é apparsa quella del Livorno, mal disposta dal tecnico Camolese che anzi deve perfino ringraziare il portiere Amelia per non aver subito un passivo più pesante. I biancocelesti di Rossi hanno iniziato fin da subito ad affondare i colpi. Giá al 4' un grande tiro dalla destra di Rocchi che aveva superato tre avversari ha impegnato severamente Amelia. I laziali, tuttavia, sono passati in vantaggio al 15'. Calcio di punizione di Ledesma dalla sinistra, Amelia ha respinto la deviazione di Rocchi ma si é scontrato con Pasquale, la palla é così tornata all'attaccante biancoceleste che, col portiere amaranto a terra, non ha avuto difficoltá a depositare in rete da distanza ravvicinata. Chi si aspettava la reazione del Livorno, é andato deluso. I giocatori della Lazio hanno infatti dato l'impressione, fin da subito, di poter fare quello che volevano e il raddoppio non é dunque tardato ad arrivare. Al 25' Rocchi ci ha provato dal limite dall'area di rigore, un rimpallo ha favorito Pandev che ha calciato prontamente e, complice una deviazione di Pavan, ha trafitto ancora una volta Amelia. La Lazio, passata sul doppio vantaggio, ha gestito la gara e il Livorno ha incontrato non poche difficoltá a costruire il gioco. I lunghi lanci dei centrocampisti amaranto e le galoppate di Pulzetti e De Vezze si infrangevano regolarmente sulla linea difensiva dei padroni di casa. Le due punte, Tavano e Diamanti, dimostravano di non avere la possanza fisica che invece occorreva. La conseguenza é che Camolese, a inizio ripresa, ha giocato la carta Bogdani, mandando in campo una "torre" al posto del dinamico ma poco incisivo Diamanti, certamente più veloce ma meno potente dell'attaccante albanese. Non é cambiato però nulla. Anzi, al 14' é stata ancora la Lazio ad andare vicina al gol. Amelia si é opposto a un tiro da fuori di Rocchi e sugli sviluppi di tale azione il numero uno del Livorno ha compiuto un vero e proprio miracolo su un colpo di testa di Radu. Gli uomini di Camolese, in quel frangente e nei minuti successivi, sono apparsi in bambola. Al 16' uno scambio fra Pandev e Bianchi dopo un palla persa a centrocampo dagli amaranto ha messo quest'ultimo nelle condizioni di sparare un bolide su cui Amelia ha parato in tuffo. E un minuto dopo, al 17', ancora Bianchi é entrato in area lanciato da Ledesma, ma Amelia, da grande campione, ha salvato in corner. Il Livorno ha dato un segno della sua esistenza qualche minuto dopo, al 25', con Tavano che ci ha provato dal limite dell'area, con la palla che é finita alta di poco sopra la traversa. Poi le due squadre hanno preso a non punzecchiarsi più di tanto: la Lazio nell'evidente volontá di gestire il risultato, il Livorno nell'incapacitá di far male. L'unica occasione da segnalare é stata comunque della Lazio. Al 33' ancora Amelia ha detto no a un altro colpo di testa a schiacciare di Radu. (eds)
Altre notizie
Ultime dai canali


