Primavera. Torna al successo il Livorno, 4 a 1 all'Avellino
Stagno – Dopo l’ottimo Viareggio il Livorno torna anche al successo in campionato, dove la vittoria mancava da più di due mesi, precisamente dal 7 dicembre quando con Bruzzi e Bartolini si impose in rimonta a Bari per 2-1. Anche oggi protagonista Bartolini, che ha aperto le marcature nel 4-1 degli amaranto sull’Avellino, segnando anche il terzo gol con un bel tiro dalla distanza. Le assenze di Tiritiello, Morelli, Del Gratta e Businaro in difesa hanno condizionato le scelte di Zanetti che si è affidato a Manuele Macera, difensore centrale classe 97 degli Allievi di Balleri, all’esordio oggi in campionato, e autore di una buona partita, senza sbavature. Sorpresa fra i pali, dove il titolarissimo Cipriani è stato sostituito da Federico Cirelli, classe 97 anche lui. Per il ragazzo di Vicarello una prestazione attenta, niente ha potuto sul gol di Masocco. Per il resto, lo squalificato Simonetti è stato sostituito da Borselli, e Diana è tornato nel ruolo di terzo a sinistra nella difesa a tre. Prima panchina per Mariani e Andrea Favilli (da non confondere con l’omonimo Giacomo), dove si accomodano Brizzi dopo l’esordio a Castellamare e Buselli, convocato anche nel match contro il Crotone. L’Avellino risponde con un 4-3-1-2, uno dei tanti moduli che l’allenatore Luperto ha fatto girare in questi primi mesi. Presenti al campo di Stagno Ezio Gelain, Attilio Perotti, Alessandro Doga e David Balleri, in una giornata primaverile.
La gara non è iniziata con grandi ritmi, col Livorno che faceva girare la palla e l’Avellino che cercava di ripartire in contropiede senza rendersi veramente pericoloso. Lo squillo arriva al 12’, quando Stampa dalla destra ha crossato la palla al centro, Rizzo non è stato perfetto e Bartolini ha depositato in rete a porta vuota. Per il centrocampista classe 95 è il quarto gol in campionato, il primo davanti ai propri tifosi. Il Livorno continua a gestire la palla, con l’Avellino mal disposto in campo, e nonostante il pressing continuo sul portatore di palla, gli irpini tengono sempre solo Stampa sulla destra, libero di partire in contropiede, ma mai veramente cercato. Al 24’, azione sulla sinistra combinata di Ricci e Bartolini, con quest’ultimo che arriva al cross e sul secondo palo insacca Borselli, che era stato lasciato solo. Primo gol in categoria per il centrocampista, autore oggi di una bella prestazione, fra i migliori negli amaranto. Terzo gol appena otto minuti più tardi, errore in fase di disimpegno del terzino sinistro dei biancoverdi, palla a Bartolini che potrebbe servire in profondità Bruzzi o Biasci ma preferisce calciare dai trenta metri, e, trovando un disattento Rizzo insacca la palla in rete per la sua doppietta. Prima dello scadere del primo tempo, l’Avellino fa due sostituzioni, fuori Gagliardo e Martinangelo, dentro Musto e Rotunno. I due giocatori avevano subito degli interventi, niente di pericoloso, evidentemente però non se la sono sentita di continuare. Si va al riposo sul punteggio di 3-0, e ad inizio ripresa Zanetti opera due sostituzioni. Fuori Bruzzi e Cannataro, non brillanti come in altre uscite, dentro Frati e Giacomo Favilli. La ripresa non offre grandissime occasioni, se non un tiro di Biasci dal limite che termina alto, e un’occasione per Bartolini dalla sinistra che cerca il tiro a giro, ma non riesce a segnare la sua tripletta. Al 24’ st ultima sostituzione per gli amaranto, con proprio Bartolini che fa spazio a Giudici. Dieci minuti più tardi, grande assist di Biasci per Frati, che a tu per tu con Rizzo insacca di destro il suo quarto gol stagionale, secondo all’Avellino, sua vittima preferita assieme al Latina. Come Bartolini, i suoi primi tre gol erano arrivati lontani da casa, con la doppietta di Latina e il gol all’andata. Succede poco altro a Stagno, con l’Avellino che però trova il gol dell’1-4 all’ultimo secondo con un bel tiro dal limite di Masocco, senza dubbio il migliore fra i suoi.
Nel Livorno bene Borselli, che a centrocampo è riuscito a gestire il possesso, coronando la prestazione con un gol, e Bartolini autore di una doppietta e di un assist. Tuttavia il risultato non deve far pensare ad una grandissima prestazione degli amaranto. I campani, obiettivamente inferiori ai giovani labronici, non si sono trovati davanti il miglior Livorno, apparso meno grintoso e determinato rispetto alle gare del Viareggio, come dimostra la disattenzione sul gol a tempo scaduto degli irpini. Normale, dopo un torneo in cui si sono giocate tante gare in così poco tempo, e con un avversario che veramente ha poco da dire ad un campionato troppo superiore alle sue qualità. Una prestazione comunque sufficiente, che ha permesso di fare passi avanti in classifica. Nota negativa l’ammonizione di Cannataro, che, diffidato, salterà la prossima sfida di campionato contro la Reggina, in programma sabato prossimo.
Tabellino:
Livorno: Cirelli, Macera, Stoppini, Diana, Stampa, Borselli, Cannataro (1’ st Favilli G.), Bartolini (24’ st Giudici), Ricci, Bruzzi (1’ st Frati), Biasci. A disp. Cipriani, Albamonte, Cianci, Brizzi, Buselli, Favilli A., Mariani. All. Zanetti
Avellino: Rizzo, Acquaviva (20’ st Corrado), Lampazzi, Di Stasio, Gagliardo (42’ pt Musto), Criscito, Masocco, Antogiovanni, Rizzo, Evangelista, Marinangelo (38’ pt Rotunno). A disp. Napolitano, Nicoletta, Grenni, Angeletti. All. Luperto
Arbitro: Giovani di Grosseto
Marcatori: 12’ Bartolini, 24’ Borselli, 32’ Bartolini, 34’ st Frati, 45’ st Masocco (A).


