Gli altri amaranto. Giornata amara per tutti
Milano - Turno decisamente avaro di soddisfazioni per i nostri amaranto di "foravia". Nessuna vittoria, qualche pari e tante sconfitte brucianti. Una giornata da dimenticare.
SERIE B. L'Avellino cade in casa (1-3) contro il Lanciano. Per gli irpini a segno Castaldo, Galabinov a secco.
L'unico mezzo sorriso arriva dal Cesena di Belingheri che blocca la marcia del Palermo. Al "Manuzzi" finisce 0-0.
Il Padova, senza Mazzoni squalificato (il Giudice sportivo lo ha fermato per due turni a causa degli insulti rivolti all'arbitro negli spogliatoi dopo il match perso con il Carpi), torna alla vittoria battendo 1-0 il Novara di Lambrughi. Decide un altro ex amaranto: Manuel Iori, che dal dischetto regala ai biancoscudati tre punti fondamentali in chiave salvezza.
LEGAPRO. Il Pisa si conferma bestia nera del Perugia del 'nostro' Marco Moscati e dopo averlo eliminato ai playoff lo scorso anno torna a dare un dispiacere agli umbri sconfiggendoli 2-1 all'Arena. Un ko pesante che fa perdere la vetta ai Grifoni scavalcati dal Frosinone (2-1 al Viareggio di Cristiano Lucarelli). A Prato la girandola del gol non sorride al Pontedera di Gonnelli e Gasbarro che cade 4-2 al Lungo Bisenzio contro i lanieri.
PRIMEIRA LIGA. In Portogallo trasferta amara per l'Olhanense di Dionisi che a Lisbona cede 1-0 al cospetto del blasonato Sporting. Assenti gli infortunati Bigazzi e Murilo.


