Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
La presentazione. Contro l'Hellas Verona nel nome del capitano
sabato 22 febbraio 2014, 10:30Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

La presentazione. Contro l'Hellas Verona nel nome del capitano

Livorno - Vincere per Andrea Luci e contro la sorte che sembra essersi accanita su di lui: prima il terribile dramma familiare poi, domenica scorsa, un altro duro colpo: l'infortunio, l'urlo di dolore, il crociato che cede. Stagione finita. Tutta Livorno, squadra e tifoseria, si è stretta vicina al suo capitano e domani, al cospetto dell'Hellas Verona rivelazione del torneo, vuole dedicargli una vittoria.

L'avversario di domani è infatti una delle rivali più acerrime della storia recente amaranto e lo stesso Luci, da buon livornese, non gliele ha mai mandate a dire. Le provocazioni di Mandorlini, i cori infami contro Morosini, gli ululati razzisti a Duncan. Quando si doveva alzare la voce per far rispettare Livorno e il Livorno Luci, da vero capitano, ci ha messo la faccia e ha alzato la voce. Battere i gialloblu sarebbe forse la miglior dedica da fare in questo momento al capitano amaranto.

Il Livorno però dovrà affrontare gli scaligeri in piena emergenza. Detto del grave infortunio occorso al numero 10 amaranto mister Di Carlo dovrà rinunciare anche agli squalificati Ceccherini e Benassi, espulsi nella vittoriosa trasferta di Cagliari. A centrocampo con tutta probabilità al fianco di Greco ci saranno Duncan e Biagianti mentre in difesa si dovrebbe rivedere Rinaudo. Attenzione però alla variabile Emerson che, visto lo stato di emergenza, potrebbe essere avanzato in alternativa all'opzione Biagianti. In tal caso sulla linea difensiva verrebbe schierato Castellini. In attacco, con Siligardi out e Belfodil ancora alla ricerca della forma migliore, obbligata la coppia Paulinho-Emeghara.

In casa scaligera Mandorlini deve fare a meno dell'islandese Hallfredsson, fermato per un turno dal Giudice sportivo, al suo posto ci sarà Martinho. Non sarà della partita nemmeno Maietta che non ha ancora recuperato dai guai fisici che lo hanno costretto ai box. Per il resto formazione confermata con lo spregiudicato tridente Toni-Iturbe-Juanito Gomez.

Al "Picchi" fischierà Peruzzo di Schio e qui apriamo una piccola parentesi: perché designare ancora un arbitro veneto? Nella gara di andata infatti ci furono polemiche per la direzione di Tommasi di Bassano che al Bentegodi ne combinò di cotte e di crude omaggiando l'Hellas del rigore decisivo. Premesso che la discriminazione geografica è un concetto superato, per mettere a tacere sul nascere qualsiasi dietrologia, visto il precedente e la delicatezza del match, si poteva evitare. 

Chiusura doverosa a tutti i tifosi livornesi: nessuno, per i motivi sopra elencati, si aspetta che il Verona venga accolto come un Chievo qualsiasi ma tutto deve rimanere nei limiti dello sfottò e della difesa dei propri colori. Anche davanti alle provocazioni (l'annuncio scaligero di presentarsi in maschera tale era e bene ha fatto il questore Cardona a respingerla al mittente). Tutto l'establishment dell'ordine pubblico calcistico domani avrà gli occhi su Livorno-Verona. Qualcuno non vede l'ora di puntare il dito, il popolo amaranto dimostri maturità.