Mercato amaranto. Contatti in Inghilterra, in entrata e in uscita
Livorno – E' la capitale inglese, Londra, ma in questo momento è anche il centro del mercato amaranto. Sono diverse le trattative che sembrano passare dalla città di Sua Maestà, in primis quella che porterebbe il terzino francese Armand Traoré in terra toscana. L’ex giocatore di Arsenal e Juventus, quest’anno è sceso in Championship (la Serie B inglese, ndr) con la gloriosa maglia del Qpr, squadra storicamente appartenuta alla regina. Il giocatore, chiuso sulla fascia da Assou Ekotto, quest’anno ha giocato 9 partite, e cercherebbe una nuova casa a gennaio. Come già abbiamo ripetuto nei giorni scorsi, sta decidendo in queste ore se accettare o meno la destinazione amaranto, dopo che la sfida contro il Parma lo ha fatto tentennare. Le società hanno comunque già trovato l’accordo. Potrebbe fare lo stesso percorso, dal Tamigi al Tirreno, Marco Davide Faraoni, terzino destro scuola Lazio con un passato all’Inter e all’Udinese, adesso impegnato col Watford. Già due gol nella sua esperienza londinese, ma che potrebbe vedere già una fine visto che il terzino di Bracciano è inseguito oltre che dal Livorno anche da Sassuolo e Bologna. Faraoni andrebbe a prendere il posto lasciato libero da Schiattarella.
Ultimo affare in terra “british” sarebbe quello emerso ieri sera, per cui Paulinho lascerebbe l’Italia per trasferirsi all’ombra del Big Bang, accasandosi col Fulham, che avrebbe battuto le concorrenti di altre due cittadine come Arsenal e West Ham. Tuttavia in giornata Perotti ha smentito questo affare, ribadendo anzi che al Livorno occorrono due acquisti in entrata per sopperire alle cessioni, oltre a rinforzi nei ruoli che ormai conosciamo bene.
Non si muove solo In Inghilterra il Livorno, che punta a chiudere la trattativa per Maxi Lopez, sebbene prima è necessaria la cessione di Emeghara. L’attaccante argentino, sempre più ai ferri corti con i siciliani, sarebbe diventato la prima alternativa per l’attacco amaranto, dopo che Floccari è apparso troppo costoso dalla dirigenza. Intanto Spinelli ha anticipato i soldi degli stipendi, smentendo dunque le voci sulla mancanza di fondi. Un motivo in più per sperare che questo mercato qualche colpo lo riservi, british o meno.


