Frosinone ok, Avellino indenne a Bologna, il Perugia rimonta il Pescara, pari tra Spezia e Vicenza
Livorno - Turno di campionato non completamente avverso ai colori amaranto quello che si è appena concluso in attesa del posticipo, irrilevante per le sorti livornesi, tra Varese e Crotone. In chiave promozione diretta altro passo in avanti del Frosinone che pareggia 1-1 al "Tombolato" contro il Cittadella e mantiene a distanza Bologna e Vicenza, entrambe fermate sul pari. I rossoblu al Dall'Ara non vanno oltre l'1-1 contro l'Avellino e recriminano per aver malamente fallito il rigore della possibile vittoria con Acquafresca. Un risultato amaro per il Livorno che non riesce quindi a scrollarsi di dosso gli irpini che in virtù degli scontri diretti a favore restano, per il momento, qualificati playoff. Un pari dal sapore decisamente diverso quello raccolto dal Vicenza a La Spezia (0-0) che consente ai biancorossi, prossimi avversari del Livorno all'Ardenza, di rimanere davanti agli aquilotti e di mantenere il terzo posto, fondamentale in chiave playoff. Altro pareggio, decisamente più rocambolesco, nello scontro diretto tra Pescara e Perugia. Occasione d'oro gettata alle ortiche dagli abruzzesi che avanti di due gol grazie all'uno-due siglato da Memushaj e Melchiorri e in superiorità numerica per l'espulsione di Comotto subiscono il ritorno degli umbri facendosi incredibilmente rimontare dai gol di Ardemagni e Goldaniga con l'aggravante di anon aver approfittato nel finale della doppia superiorità numerica arrivata in virtù del rosso allo stesso Goldaniga. Un risultato che, per come si era messa, va benissimo al Livorno che, almeno per l'aritmetica, permette agli amaranto di mantenere il Perugia nel mirino ma soprattutto evita la fuga in avanti dei biancoazzurri, adesso appaiati a quota 58 insieme ad amaranto e Avellino. E all'ultima giornata all'Adriatico c'è proprio Pescara-Livorno...


